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Il primo sms inviato della storia

Creato il 29 ottobre 2017 da An_noblog
Primo sms inviato nella storia

Neil Papworth: l’ingegnere che ha inviato il primo sms della storia

Ci sono piccoli avvenimenti che hanno cambiato enormemente il mondo. Come il primo sms inviato della storia. Era il 3 dicembre 1992 quando l’avvenimento ebbe luogo. Da quel momento, prima lentamente poi rapidamente, è stato un crescendo di Short Message Service (SMS) che hanno solcato l’etere tra i telefonini di tutto il mondo.

I cambiamenti che ci sono stati dopo il primo sms inviato della storia sono stati enormi. Il modo di comunicare, di scrivere e di parlare. Le relazioni personali, gli affari insomma, molte le sfere sociali che gradualmente sono state coinvolte nel cambiamento. Se vogliamo, il primo sms è stato il precursore dei social network. Secondo i sociologi i messaggini hanno cambiato vita e abitudini di milioni di persone.

Il primo sms inviato nella storia: l’evento

Era il 3 dicembre del 1992, i telefonini erano agli albori e non avevano il tastierino alfabetico. Per questo l’ingegnere britannico Neil Papworth, che all’epoca lavorava per la Vodafone in Inghilterra, invio il primo sms della storia attraverso la tastiera di un computer: La frase che scrisse fu “Mery christmas”. Un po’ in anticipo rispetto alla ricorrenza, ma l’amico che lo ricevette era ad una festa di Natale.

Il primo messaggino da un telefonino a un altro sarà inviato qualche mese più tardi da uno stagista della Nokia. Ma la storia attribuisce a Neil Paperworth il primo sms inviato.

Il primo sms inviato nella storia: curiosità

almanacco del mese di dicembre
Dopo il rodaggio iniziale, gli operatori telefonici fiutarono l’affare e consolidarono la tecnologia. Gli utenti cominciarono a preferire i messaggini alle chiamate. I numeri parlano chiaro: nel 2012 furono inviati oltre 72 miliardi di SMS nel mondo; il picco massimo mai registrato. In seguito, con l’avvento degli smartphone e dei nuovi servizi di messaggistica (whatsapp, telegram ecc.), gli sms sono drasticamente diminuiti.

Il limite dei 160 caratteri per l’invio di sms ha due motivi. Il primo lo si deve a  Friedhelm Hillebrand, influente ingegnere tedesco esperto in standard di comunicazione. Costui aveva stabilito che erano più che sufficienti 160 caratteri per dare un senso ad una comunicazione. Il secondo motivo era di ordine strettamente tecnico, dettato dalla necessità sui limiti di banda di trasmissione degli sms. Da qui i  160 caratteri, successivamente ridotti da twitter che inizialmente ne consentiva 140.

Il suono dei cellulari Nokia all’arrivo degli sms era preimpostato sulle tre lettere morse dell’acronimo SMS (Short Message Service). Tre toni brevi per la S, seguiti da tre toni lunghi per la M con gli ultimi tre brevi per ripetere la S.

Riproduci il tono sms Nokia

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