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Il retroscena che ha portato Max Meyer a esser messo fuori rosa dallo Schalke

Creato il 01 maggio 2018 da Agentianonimi
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Ha fatto sicuramente scalpore la notizia che riguarda Max Meyer, giocatore dello Schalke che abbandonerà Gelsenkirchen in estate a parametro zero.

Come spesso succede nel calcio moderno, il pomo della discordia che ha prima raffreddato e poi fatto troncare definitivamente i rapporti tra agente del giocatore e presidente della società sono stati i soldi, e in particolare lo stipendio di Meyer. Lo Schalke, una volta constatato che molte big europee erano pronte a fare un’offerta all’intermediario del centrocampista per portarlo via a parametro zero, aveva deciso di fare un importante sforzo economico, stanziando un ricco ingaggio di 5,5 milioni di euro al giocatore, pareggiando così la proposta delle possibili acquirenti.

Meyer, sotto consiglio del suo procuratore, aveva deciso di rifiutare la proposta dello Schalke, sperando così o di convincere definitivamente un top club a offrirgli un ingaggio o il presidente ad aumentare l’offerta. E proprio dal presidente, che ha deciso di metterlo fuori rosa, arriva un importante retroscena: “Meyer e il suo agente ci hanno chiesto più soldi, anche in virtù della proposta che avevamo fatto a Goretzka. Non è detto che però se avevamo i soldi per fare una proposta tale a Leon l’avremmo fatta anche a Max…“.

Questa dunque la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ora lo Schalke si trova dunque ad avere un giocatore fuori rosa e Meyer, al momento, con un bel pugno di mosche…

a cura di Gabriele Amerio

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