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Il senso dell'Italia per i monopattini elettrici in condivisione

Creato il 22 agosto 2019 da Romafaschifo
Il senso dell'Italia per i monopattini elettrici in condivisione
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Il senso dell'Italia per i monopattini elettrici in condivisione
Il senso dell'Italia per i monopattini elettrici in condivisioneSono appena tornato da un giro turistico tra il Tirolo, l'Austria e la Germania. Praticamente un mondo a parte, fatto di pulizia, ordine e rispetto, concetti a noi ormai sconosciuti che abitiamo a Roma.A Monaco di Baviera, sono rimasto colpito e anche umiliato come romano, per la perfetta efficienza dalla città, la sua pulizia e il rispetto che c'è tra le persone.Girando per la città ho visto ovunque biciclette in sharing con relative piste ciclabili, perfettamente segnalate e rispettate dagli automobilisti.Sono rimasto molto colpito da questo fenomeno (credo nuovo) dei monopattini in sharing... praticamente sono ovunque, tenuti in maniera esemplare e usati da tutta la popolazione per spostarsi ovunque per le strade cittadine. Sono bellissimi da vedere, pratici da usare, non inquinano e sono simpatici da fotografare. Rendono la città ancora più carina, giovanile, frizzante, aperta al nuovo e al bello, con un rispetto assoluto dell'ambiente e della qualità della vita.Guardando questi monopattini tutti nuovi, puliti, capillari, mi sono chiesto che fine farebbero se fossero lasciati così in giro per la città  di Roma. Anche la sera, si trovano ovunque e non sono legati, così come le stesse biciclette in condivisione.Ecco anche da questo si misura il grado di civiltà di una città e di un popolo. Quanto avremmo da imparare dai metodi tedeschi; ma qui ci sentiamo dei grandi furboni e siamo ora ridotti a vivere in una giungla umana e sociale.CRISTIANO*Grazie Cristiano del tuo contributo. No, in realtà non è una novità ma un fenomeno che si è diffuso in tutta Europa da qualche mese. Già, Europa... In Italia ovviamente le ditte, a costo zero per le amministrazioni che anzi incassano un po' da questi soggetti, erano pronte ad invadere Milano e anche Roma. Ma sono state fermate. Il micidiale Danilo Toninelli ha fatto approvare dei regolamenti che di fatto impediscono nelle nostre città il libero utilizzo dei monopattini come avviene in tutto il resto del mondo occidentale evoluto. Davvero una cosa penosa. Le tante ditte che già avevano occupato mezza Milano si sono dovute proprio in questi giorni ritirare.Quanto alle biciclette, invece, tutto a Roma è bloccato perché uno schema serio di bike sharing lo si può fare solo "pagandolo" con i cartelloni e la riforma dei cartelloni, per compiacere le lobbies più vergognose della città, Raggi l'ha bloccata fin da subito: da oltre 3 anni tutto è stato insabbiato per l'esultanza dei criminali cartellonari rinunciando tra l'altro a decine di milioni di euro all'anno di incasso.-RFS

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