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Il sistema Solare dei personaggi

Da Shadowriter1303

Lasciate ogni speranza

Quante volte vi sarà capitato, soprattutto scrivendo romanzi imponenti, di perdervi nei vostri stessi personaggi? Scrivi per giorni, mesi fino a quando arrivi al punto di non ricordare perfettamente quel personaggio specifico che ruolo avesse quel personaggio nella tua storia. Peggio ancora, non ricordi che relazione abbia con il tuo protagonista. A questo c’è un rimedio. Questo metodo è quello che uso io, non l’ho mai visto in giro e, quindi, deduco che non sia mai stato usato.

Che cos’è il sistema solare dei personaggi?

Quando sto stendendo le biografie dei personaggi uso un metodo molto semplice ed intuitivo. Questo metodo mi consente di tenere costantemente sott’occhio tutti i personaggi e capire che relazione hanno con il protagonista. Non è un modo per stendere le biografie dei personaggi. Lo chiamo “il sistema solare dei personaggi” perché è esattamente la rappresentazione in questa chiave di tutti i personaggi.

Come funziona?

Al centro del sistema c’è, ovviamente, il protagonista della nostra storia. Di solito lo coloro in rosso. Nell’orbita (piccola) immediatamente vicina a lui ci sono i co-protagonisti e gli antagonisti (colorati diversamente). Sulla seconda orbita ci sono personaggi importanti che, per un motivo o per un altro, non sono fondamentali ma appaiono per una consistente parte del manoscritto o sono importanti per qualche motivo. Ad esempio se il nostro protagonista ha bisogno di aprire una porta e la chiave ce l’ha un personaggio che, poi, gliela darà, si andrà a collocare in questa seconda orbita. Qui potete colorare come volete i personaggi. Io li divido sempre in amici e nemici, con blu per gli amici e rosso per i nemici. Si possono anche utilizzare delle frecce per indicare che cosa fa ogni personaggio (es: consegna una chiave, uccide X…) in modo da avere uno schema di rapida consultazione dei punti salienti della nostra trama. In terza ed ultima fascia abbiamo i personaggi veramente marginali. Quelli che fanno da contorno e che non hanno grande impatto sulla trama (attenzione: non sono inutili).

Ma non è complicato?

Credo che, dopo una fase di rodaggio, vi troverete molto più comodi quando avrete bisogno di capire meglio che cosa non va nei vostri personaggio o avrete bisogno di ricontrollare tutto. Scrivere in questo modo è più facile. In un romanzo piccolo, con pochi personaggi, non è fondamentale trovare un modo per organizzare tutto. Quando gli attori diventano più di dieci io ne sento la necessità. Spero che la troverete una buona intuizione. Se avete dubbi o volete scrivere il vostro metodo commentate!



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