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Il Sud Sudan punta in queste ore a volere raddoppiare la sua produzione petrolifera nonostante l'instabilità interna

Creato il 07 giugno 2017 da Marianna06

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Nonostante la forte instabilità interna, il governo del Sud Sudan punta a raddoppiare l’output petrolifero nazionale e sviluppare la sua capacità di raffinazione, sfruttando la sua posizione quale principale paese produttore in Africa orientale. L’obiettivo, annunciato dal ministro del Petrolio Ezekiel Lol Gatkuoth durante la conferenza di settore che si chiude domani a Città del Capo, è quello di raggiungere nuovamente i livelli di produzione antecedenti la guerra civile del 2013 e vendere i prodotti raffinati ai paesi confinanti. “Contiamo di costruire da quattro a cinque raffinerie per vendere i nostri prodotti petroliferi in Etiopia, Sudan, Kenya e Uganda”, ha detto il ministro parlando a margine della conferenza, senza tuttavia specificare la data di inizio dei lavori, tanto meno i costi da affrontare.
Il piano illustrato da Gatkuoth prevede un aumento della produzione petrolifera, che attualmente si attesta sui 130 mila barili giornalieri, fino a 350 mila barili al giorno entro la metà del 2018. “Stimiamo di raggiungere i 200 mila barili giornalieri già entro quest’anno”, ha annunciato il ministro, secondo cui a questo scopo saranno trivellati altri 30 pozzi entro la fine del 2017. Per farlo, il governo di Giuba punta ad attrarre investimenti esteri, indebolito com’è da anni di conflitto e stallo economico. Tra le compagnie al momento interessate a investire nel paese c’è la francese Total e la britannica Tullow Oil che, secondo quanto riferito da Gatkuoth, sarebbero intenzionate a riprendere lo sviluppo dei giacimenti B1 e B2 dopo il fallimento dei negoziati di aprile, causato da disaccordi "inconciliabili" su costi e tempi di esplorazione. Le due compagnie “mi hanno scritto annunciando di essere pronte a riprendere i negoziati per raggiungere un accordo”, ha detto il ministro parlando alla stampa. (Fonte Agenzia Nova)

 a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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