Il Tom Tom costa troppo? Usa Google Maps come navigatore!

Creato il 06 marzo 2016 da Tecnomani

Chi viaggia in auto per lavoro o chi semplicemente vuole perdersi una vacanza sa bene che ad oggi, utilizzare un navigatore satellitare, è indispensabile se si vuole raggiungere mete sconosciute senza perdere tempo e senza sprecare soldi e benzina. L’era del cartaceo è finita (anche se ci sono ancora viaggiatori old school”che nel cruscotto tengono la mappa cartacea per sicurezza) nel momento in cui le aziende hanno iniziato a sviluppare dispositivi in grado di leggere in tempo reale le mappe digitali.

I benefit che porta l’utilizzo di un navigatore satellitare sono notevoli (ecco perché alcune case automobilistiche hanno deciso di integrarli all’interno dei propri veicoli) ma i prezzi di questi dispositivi non sono accessibili per tutti. In media, ad oggi, un navigatore satellitare serio, può raggiungere anche cifre superiori a 150-170!

Quello che molte persone però ignorano è la soluzione low cost che chi possiede uno smartphone ha già in mano: Google Maps.

Da 11 anni il motore di ricerca numero uno al mondo mette a disposizione degli utenti uno strumento per gli spostamenti che si chiama Google Maps: si tratta di un’app lanciata nel 2006 e che nel corso del tempo è stata implementata nelle funzioni e nella grafica. Al giorno d’oggi si propone come un mezzo alternativo ai navigatori satellitari, completamente fruibile da dispositivi multimediali quali smartphone, computer e tablet.

Cos’è Google Maps?

Innanzitutto si tratta di un sistema gratuito, che dipende completamente dal famoso motore di ricerca, il quale è presente di default nelle ultime versioni Android ma può essere scaricato con facilità dal Play Store. Nei siti specializzati come ad esempio androidplanet.it si possono trovare interessanti tutorial tra cui una guida completa su come usare Google Maps come navigatore.

Per navigare è importante effettuare la geolocalizzazione, affinché il dispositivo possa riconoscere la propria locazione e quindi comportarsi di conseguenza: la geolocalizzazione si effettua attivando la funzione dal proprio dispositivo multimediale.

Se si desidera raggiungere un certo luogo si accede quindi ad una schermata, dove viene chiesto di indicare la propria posizione e la destinazione, nonché il mezzo che si impiega, se a piedi, con i mezzi pubblici o con l’automobile. Questi dati sono fondamentali per permettere all’app di calcolare il percorso in modo veritiero e di calcolare in modo corretto ogni percorso in base alle strade percorribili con i diversi mezzi di trasporto.

Usare Google Maps come navigatore

Google Maps può inoltre essere scaricato come app di Google Maps sul Play Store ed essere quindi impiegato come un normale navigatore satellitare, perché permette di salvare indirizzi e di accedervi in tutta velocità, di calcolare il tragitto desiderato in diversi modi, di riprodurre una voce durante la navigazione e di proporsi compatibile con la navigazione notturna.

In Google Maps, itinerari e percorsi si presentano molto ricchi, il dispositivo infatti offre l’accesso alle strade di oltre 220 paesi del mondo e permette di navigare impiegando l’automobile, la bici, i mezzi di trasporto mentre ci si sta spostando a piedi.

In modalità navigatore, l’app si occupa di fornire notizie sul traffico in tempo reale e di offrire segnalazioni ricche e complete su oltre 1 milione di luoghi diversi. Da queste caratteristiche si evince che lo strumento può essere utilizzato per facilitare gli spostamenti, in Italia così come in tutto il mondo.

Tanti saluti dunque al costoso navigatore satellitare e tante grazie a Google Maps e Android.

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