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Il tonno Pinne Gialle in realtà non è una qualità pregiata come ci fanno credere!

Creato il 17 aprile 2010 da Spesacritica
pinnegialle Il tonno Pinne Gialle in realtà non è una qualità pregiata come ci fanno credere!Cari amici, oggi voglio parlarvi di una “falsa verità” alla quale, data la mia ignoranza in materia, ho sempre creduto sentendola ripetere per anni in un famoso spot pubblicitario. Avete presente lo spot Rio mare dove si afferma che il loro tonno sia della “PREGIATA” qualità PINNE GIALLE? Ebbene, è come affermare che Willie Coyote ami Bip Bip! (a meno che non glie lo si serva arrosto con un contorno di patatine fritte!) Un’affermazione falsa insomma.

Navigando qua e la ho scoperto che vi sono
7varietà di tonno che possono essere inscatolate: la specie più pregiata è il Thunnus Thynnus, più conosciuto come tonno rosso in italiano o bluefin tune in inglese, presente anche nelle acque del Mediterraneo. Questa specie è ahimè nota perchè, a causa della pesca selvaggia che è stata fatta negli ultimi anni, rischia l’estinzione: è proprio per questo che in Europa sono stati fissati dei paramentri e dei limiti precisi per la pesca del tonno rosso. Pensate che l’80% del tonno Mediterraneo viene acquistato dai giapponesi che utilizzano le sue carni rosate per farne sushi e sashimi.
Al secondo posto c’è il Thunnus Alalunga, anch’esso presente nel Mediterraneo e che si differenzia dal tonno rosso per le sue carni più bianche ma ugualmente pregiate.

Continuando a scorrere la classifica (

verso il basso) andiamo direttamente al penultimo gradino, che pensate un pò, è occupato dal tonno a pinne gialle, il cui nome nella nomenclatura binomiale è Thunnus albacares, conosciuto anche come yellowfin tuna. Altro che pregiata qualità! Certo, le sue carni sono di discreta qualità ma non rientrano tra le migliori come vogliono farci credere. E’ quello più inscatolato e commercializzato tra tutte le specie. L’ultimo posto spetta all’Euthynnus Pelamis, per via delle sue carni scure e un pò amarognole.

Il tonno rosso e quello a pinne gialle non si differenziano soltanto per il prezzo ma anche per i valori nutrizionali: il tonno rosso è molto più ricco del pinne gialle in quanto a contenuto di

Omega3 (grassi utili a tenere sotto controllo trigliceridi e colesterolo) e fosforo.
Una nota importante: se tra gli ingredienti della vostra scatoletta di tonno leggete “glutammato monosodico” oppure la sua relativa sigla E621 (è un esaltatore di sapidità che serve per amplificarne il gusto) sappiate che è simbolo di scarsa qualità, perchè un buon tonno non ha bisogno di additivi.
Per altre informazioni più specifiche sul tonno vi segnalo un articolo che ho trovato su alimentipedia.it e potete leggerlo cliccando QUI.


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