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Il vaccino antinfluenzale si farà con un cerotto

Creato il 25 agosto 2015 da Abcsalute @ABCsalute
Cerotto per il vaccino antinfluenzale
Cerotto per il vaccino antinfluenzale - www.dottorsalute.info
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Un gruppo di ricercatori giapponesi dell’Università di Osaka ha realizzato il prototipo di un vaccino antinfluenzale somministrato attraverso un cerotto.

La notizia piacerà a chi soffre di balenofobia, la paura degli aghi che in molti casi rende difficile l’adesione ad alcune cure, ma l’esigenza iniziale è quella di creare uno strumento capace di prevenire l’influenza stagionale e le malattie contagiose soprattutto nei Paesi in via di sviluppo dove scarseggiano sia le risorse economiche che il personale medico qualificato.

Come funziona MicroHyala

MicroHyala è il nome del prototipo del cerotto che somministra i farmaci contro l’influenza e non solo. Si applica come un normale cerotto ma, a contatto con l’acqua, libera dei microaghi di acido ialuronico, sostanza naturalmente presente nel nostro corpo, che si ancorano allo strato superficiale della pelle prima di rilasciare il siero e trasportare il medicinale nell’organismo.

I vantaggi di MicroHyala sono almeno tre:

  1. Assenza di dolore e fastidi legati all’uso dell’ago
  2. Forte limitazione delle controindicazioni riscontrate con la somministrazione tradizionale dei vaccini, per esempio aghi che si spezzano, disagio delle persone con fobia degli aghi, difficoltà a “trovare” la vena
  3. Somministrazione possibile anche da parte di personale non specializzato poiché il cerotto può essere applicato da qualsiasi personale medico senza difficoltà.

Per il momento, MicroHyala è un prototipo testato sui topi e che ha dimostrato risultati incoraggianti. La sperimentazione ha permesso di perfezionare di volta in volta il cerotto per il vaccino antinfluenzale: in un primo momento, i microaghi erano in silicone o metallo ma c’era il rischio concreto che si spezzassero e restassero incastrati nell’epidermide per poi entrare in circolo nell’organismo. La soluzione adeguata è giunta con l’impiego di microaghi che rilasciano acido ialuronico, una sostanza priva di controindicazioni perché presente in modo naturale nel nostro corpo.

Gli studiosi più ottimisti stimano che già il prossimo anno si possa ricorrere al cerotto per il vaccino antinfluenzale e la prevenzione di altre malattie.

Fonti e approfondimenti: corriere salute, salute Leonardo.


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