Stupisce, allora, il monito dell’Unione europea, questa minacciata vigilanza in relazione alle lagnanzedella British Airways. E cosa c’è da controllare? Una società per azioni come Poste Italiane investe liquidità in una compagnia aerea. Già questo dovrebbe far notizia. Se poi aggiungiamo che la suddetta società per azioni vede il 100% di esse detenute dallo Stato, allora il quadro dovrebbe essere completo. Se poi rileviamo, in aggiunta, che la bontà dell’operazione è stata preannunciata non dall’impresa acquirente, ma da Palazzo Chigi, allora anche le ultime ombre si dovrebbero dissipare. A questo punto risulta più assennata l’obiezione del Wall Street Journal e del Financial Times, che cogliendo Letta in fallo evidenziano a turno le lacune storiche della nostra strategia industriale. Va bene, abbiamo gettato al macero un centinaio di milioni, l’ennesimo: speriamo almeno di sfruttare questi sei mesi di ossigeno per trovare un acquirente in grado di tutelare la posizione dei soggetti deboli, dei lavoratori. Ragioniamo per priorità.G.L.
Stupisce, allora, il monito dell’Unione europea, questa minacciata vigilanza in relazione alle lagnanzedella British Airways. E cosa c’è da controllare? Una società per azioni come Poste Italiane investe liquidità in una compagnia aerea. Già questo dovrebbe far notizia. Se poi aggiungiamo che la suddetta società per azioni vede il 100% di esse detenute dallo Stato, allora il quadro dovrebbe essere completo. Se poi rileviamo, in aggiunta, che la bontà dell’operazione è stata preannunciata non dall’impresa acquirente, ma da Palazzo Chigi, allora anche le ultime ombre si dovrebbero dissipare. A questo punto risulta più assennata l’obiezione del Wall Street Journal e del Financial Times, che cogliendo Letta in fallo evidenziano a turno le lacune storiche della nostra strategia industriale. Va bene, abbiamo gettato al macero un centinaio di milioni, l’ennesimo: speriamo almeno di sfruttare questi sei mesi di ossigeno per trovare un acquirente in grado di tutelare la posizione dei soggetti deboli, dei lavoratori. Ragioniamo per priorità.G.L.