"Chiare le priorità, non accettiamo lezioni. Ogni tanto qualcuno ci viene a fare la lezione sulle priorità, che noi abbiamo ben chiare''. "Le priorità riguardano complessivamente l'assetto dell'Italia, la sua capacità di fare fronte agli impegni presi, soprattutto nel pieno del nostro semestre di presidenza dell'Unione. E questo è il senso dei mille giorni, che i soliti noti hanno voluto leggere come un rallentamento della nostra azione di cambiamento e invece ne costituisce l'orizzonte, la profondità e l'intensità di un mandato di legislatura''. "Le aspettative che gli italiani ripongono sul Governo sono tali che corrispondere a questo affidamento non è facile, ma fa tremare i polsi'', ha aggiunto il presidente del consiglio, ricordando la solita vittoria di Pirro alle Europee che "ci ha consegnato un'enorme responsabilità e il carico di un mandato, di una missione quasi, da più di 11 mln di elettori, ma che vale per tutti". ''I giorni della Festa dell'Unità di Bologna saranno l'occasione per preparare una stagione di governo che sarà difficile e appassionante, perché stiamo cambiando l'Italia. L'opera di cambiamento andrà avanti coinvolgendo e non escludendo e correndo, ma senza lasciare nessuno indietro''.
"Chiare le priorità, non accettiamo lezioni. Ogni tanto qualcuno ci viene a fare la lezione sulle priorità, che noi abbiamo ben chiare''. "Le priorità riguardano complessivamente l'assetto dell'Italia, la sua capacità di fare fronte agli impegni presi, soprattutto nel pieno del nostro semestre di presidenza dell'Unione. E questo è il senso dei mille giorni, che i soliti noti hanno voluto leggere come un rallentamento della nostra azione di cambiamento e invece ne costituisce l'orizzonte, la profondità e l'intensità di un mandato di legislatura''. "Le aspettative che gli italiani ripongono sul Governo sono tali che corrispondere a questo affidamento non è facile, ma fa tremare i polsi'', ha aggiunto il presidente del consiglio, ricordando la solita vittoria di Pirro alle Europee che "ci ha consegnato un'enorme responsabilità e il carico di un mandato, di una missione quasi, da più di 11 mln di elettori, ma che vale per tutti". ''I giorni della Festa dell'Unità di Bologna saranno l'occasione per preparare una stagione di governo che sarà difficile e appassionante, perché stiamo cambiando l'Italia. L'opera di cambiamento andrà avanti coinvolgendo e non escludendo e correndo, ma senza lasciare nessuno indietro''.