Magazine Curiosità

Imbalsamare, Ankh; Monouso: Ritrito

Creato il 05 maggio 2020 da Chinalski

Speciale museo Egizio (visto che non ci posso andare)

Imbalsamàre
Derivato di balsamo.
Varbo transitivo (io imbàlsamo ecc.).
1. Sottoporre il cadavere d’un uomo o d’un animale o qualche loro organo a opportuno trattamento che lo preservi dalla decomposizione organica, mantenendone intatta la forma.
Preparare opportunamente e imbottire di paglia o di stoppa la pelle di animali morti per conservarne immutata la forma.
2. (figurato) Bloccare in schemi fissi, sclerotizzare: imbalsamare una dottrina, un’ideologia.
3. (letterario) Profumare, aromatizzare, rendere balsamico: c’è una pineta che imbalsama l’aria del paese; i Greci e gli abitatori tutti di quelle felici contrade sono avvezzi a respirare l’aria del Peloponeso imbalsamata dagli aranci (Verri).

Una (parola) giapponese a Roma

Ankh [ank]
Voce egizia antica.
Sostantivo maschile invariabile.
Simbolo tra i più importanti per gli antichi egizi, legato al mistero della vita. Non è noto il suo significato preciso, le interpretazioni moderne lo associano al grembo materno, quindi era associato alla fertilità; oppure al disco solare che sorge, quindi con un concetto di vita più ampio; o ancora ancora al nodo di un sandalo, in quanto gli egizi vedevano la vita come una strada da percorrere. Il geroglifico significa quindi vita, talvolta nel senso di vita eterna, e sotto forma di amuleto veniva posato sulla fronte del defunto per assicurargli un sicuro passaggio nell’aldilà, oppure era usato per ottenere energia vitale, rinnovamento e salute. Viene anche indicato come Chiave della vita o Croce ansata.

Parole monouso

Trito è una parola.

Trìto
Dal latino tritu(m), participio passato di terere ‘tritare’.
Aggettivo.
1. Tritato, ridotto in pezzi minuti: carne, verdura trita.
2. (antico) Trebbiato: Quando l’una paglia è trita (Dante).
3. (antico) Di cammino, battuto, frequentato: Grifone il bianco ed Aquilante il nero / pigliar con gli altri duo la via più trita (Ariosto).
Di passo, frequente, rapido: videro lo scolare fare su per la neve una carola trita al suon d’un batter di denti (Boccaccio).
4. (non comune) Logoro, consumato dal lungo uso, detto specialmente di indumenti.
(figurato) Troppo usato, troppo spesso ripetuto,

Sostantivo maschile.
(gastronomia) Lo stesso che battuto: un trito di cipolle.

Ritrito è un’altra parola, ma è monouso.

Ritrìto
Composto di ri- e trito.
Aggettivo.
Propriamente, trito, tritato più volte. Si usa soltanto come rafforzativo di trito nella sua quarta definizione, in senso figurato, nella locuzione trito e ritrito: idee trite e ritrite, ripetute fino alla noia; argomento trito e ritrito, trattato o discusso fin troppe volte.

Tutto ciò ci viene proposto da Alex Merseburger.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazine