Guardo sotto alla 500, c'è qualche goccia d'olio. Non è solo un problema del tappo che non tiene tanto. Mi accorgo che si è rotta l'asta del livello d'olio. Il pezzo è rimasto dentro, sul fondo della coppa, spero.Riparto un po' preoccupato.
Ore 19,30. Via Villa di Cedri.Sono sul confine tra Peccioli e Palaia.Il sole sta tramontando dietro le colline della costa livornese.Con la sua luce, radente e rosata, si appresta a dare gli ultimi saluti.
Ormai mi trovo ad omaggiare Carducci, mi devo far perdonare per averlo confuso con il Pascoli.
E giust'appunto, ecco la luna, alla quale ha dedicato quello che molti indicano come il suo miglior "componimento", "Vendette dalla Luna".
La leggo. Per me è il racconto di una storia d'amore, dolce ed orecchiabile quasi come una canzone.
Te, certo, te, quando la veglia brunaLenti adduceva i sogni a la tua culla,Te certo riguardò la bianca luna,Bianca fanciulla.A te scese la dea ne la sua stanca Serenitade e con i freddi baciChina al tuo viso - O fanciulletta bianca, -Disse - mi piaci. -E al fatal guardo, ove or s'annega e perdeL'anima mia, piovea lene il gentile Tremolar del suo lume entro una verdeNotte d'aprile.Ti deponea tra i labbri la querelaDe l'usignuolo al frondeggiante maggio,Quando la selva odora e argentea vela Nube il suo raggio;E del languor niveo fulgente, ond'ellaRide a l'Aurora da le rosee braccia,Ti diffondeva la persona bella,La bella faccia: Onde a' cari occhi tuoi, dal cui profondoTutto lampeggia quel che ama e piace,Nel roseo tempo che sorride il mondoIo chiesi pace:Pace al tuo riso, ove fiorisce pura La voluttà che nel mio spirto dorme,E che promesso m'ha l'alma naturaPer mille forme.Ahi, ma la tua marmorëa bellezzaMi sugge l'alma, e il senso de la vita M'annebbia; e pur ne libo una dolcezzaStrana, infinita:Com'uom che va sotto la luna estivaTra verdi susurranti alberi al piano;Che in fantastica luce arde la riva Presso e lontano,Ed ei sente un desio d'ignoti amoriUna lenta dolcezza al cuor gravare,E perdersi vorria tra i muti alboriE dileguare.
Il sole non c'è più, ma qui la luna è troppo bassa, e i versi del Carducci non mi suonano più come musica.
Mi metto a pensare... Questa è un'auto del '72. Che musica si ascoltava nel '72. Mi metto a guardare nella libreria musicale del mio iPhone. Già!, mi dico. Metto le cuffiette, e clicco sul play. Cosa sto ascoltando?
Inizia così:
Io un giorno crescerò, e nel cielo della vita volerò,(....)La riconosci?, uscì proprio in quell'anno..., nel 1972.