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In Egitto in programma l'attuazione del progetto noto come "Triangolo d'oro"

Creato il 28 luglio 2019 da Marianna06

Il primo ministro egiziano Mustafa Madbouli (foto) ha ordinato di mettere in pratica tutte le azioni necessarie per l'attuazione del grande progetto noto come “Triangolo d’oro” destinato ad ospitare un’area a uso economico, turistico, commerciale, industriale e agrario su una superficie di 840 mila ettari di territorio nell’Alto Egitto, lungo la valle del Nilo, a sud del Cairo. Lo riferisce un comunicato stampa del governo del Cairo. Durante una riunione del gabinetto di governo il premier egiziano ha ricordato l’importanza del mega progetto "Triangolo d’oro”, precisando la volontà di dare il via alle misure necessarie per avviare l'attuazione del progetto” dopo il completamento del piano generale preparato dall’azienda italiana D’Appolonia. All'inizio di agosto 2017, l’allora ministro Commercio estero e dell'industria Tarek Qabil aveva annunciato un investimento governativo di circa 2,5 miliardi di dollari per dare il via alla prima fase del progetto. Il programma prevede uno sviluppo in sei fasi ciascuna delle quali richiederà 5 anni per essere completata. Il master plan è stato curato dall’azienda italiana D’Appolonia e prevede lo sfruttamento delle risorse minerarie di alta qualità nella zona tra Safaga, Qusayr e Qena, nell’Alto Egitto. Nell’estate del 2015, è entrata in vigore la legge che regola le estrazioni minerarie con lo scopo di sfruttare in modo efficace le risorse del paese, ottimizzando i ritorni economici e cambiando le regole sui canoni di locazione dei terreni risalenti al 1956. Insieme alla facilitazione delle concessioni sui terreni nell’area del Triangolo d’oro, il governo sta accelerando le procedure per realizzare studi di fattibilità legati alle risorse minerarie. (Fonte Agenzia Nova)

 a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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