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In ricordo di Peppino

Creato il 09 maggio 2013 da Drfrededison @dr_frededison
In ricordo di PeppinoOggi sono passati 35 anni dalla morte di Peppino Impastato, attivista siciliano che nel 1977 fondò una sua radio libera Radio Aut sulla FM 98,8 MHz ricevibile a Terrasini e dintorni, attraverso la quale denunciò i molteplici atti mafiosi nel suo territorio.
Peppino Impastato deve essere per noi esempio di libertà di parola ad ogni costo e di coraggio contro chi cerca di faci tacere.
Peppino Ah, u’zu Tanu c’abita qua! Cento passi ci sono da casa nostra, cento passi! Vivi nella stessa strada, prendi il caffè nello stesso bar, alla fine ti sembrano come te! «Salutiamo zu’ Tanu!» «I miei ossequi, Peppino. I miei ossequi, Giovanni». E invece sono loro i padroni di Cinisi! E mio padre, Luigi Impastato, gli lecca il culo come tutti gli altri! Non è antico, è solo un mafioso, uno dei tanti!
Giovanni È nostro padre.
Peppino Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!

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