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In Sudan sventato un tentativo di colpo di Stato:lo riferisce il Tmc

Creato il 12 luglio 2019 da Marianna06

In Sudan sventato un tentativo di colpo di Stato:lo riferisce il Tmc

Il Consiglio militare di transizione (Tmc) del Sudan ha annunciato di aver sventato un tentativo di colpo di stato. In una dichiarazione rilasciata alla televisione di stato il portavoce del Tmc, Gamal Omer Ibrahim, ha dichiarato che in relazione al tentato golpe sono state arrestate 12 persone, tra cui ufficiali in servizio e in pensione dall'esercito e del Servizio nazionale di sicurezza e intelligence (Niss). Secondo il portavoce, il tentativo di colpo di stato avrebbe avuto l’obiettivo di impedire l’accordo di condivisione del potere con i gruppi di opposizione, raggiunto la scorsa settimana ma non ancora firmato dalle parti. “Si tratta di un tentativo di impedire la firma dell’accordo che è stato raggiunto dal Consiglio militare di transizione e dalle Forze per la libertà e il cambiamento (Ffc, il cartello che racchiude le forze di opposizione) e che apre la strada al popolo sudanese affinché vengano esaudite le loro richieste”, ha detto Omer. “Abbiamo visto i pericoli che minacciano la sicurezza di questa nazione da parte di un gruppo di persone che rifiuta le richieste della gente”, ha aggiunto.
Intanto continua a slittare la firma dell’accordo per la spartizione del potere nel periodo di transizione, raggiunto lo scorso 5 luglio sotto la mediazione dell’Unione africana e l’Autorità intergovernativa per lo sviluppo (Igad). In una conferenza stampa tenuta questa mattina ad Addis Abeba i mediatori hanno annunciato che persistono alcune differenze tra le due parti per quanto riguarda la Dichiarazione costituzionale che determina i poteri dei diversi organismi dell'autorità transitoria e che i lavori riprenderanno domani. In particolare, secondo quanto riferiscono fonti vicine ai colloqui citate dal quotidiano “Sudan Tribune”, le principali divergenze derivano dal fatto che i militari non intendono cedere il potere esclusivo di dichiarare guerra e insistono affinché i poteri del parlamento siano limitati alle questioni relative alla transizione. Lo scorso 5 luglio il Tmc e le Ffc hanno raggiunto un accordo su tutte le questioni rimaste in sospeso, in particolare la composizione del Consiglio sovrano transitorio (l’organismo incaricato di guidare il paese nel periodo di transizione), che sarà composto da un totale di 11 membri, di cui cinque per parte e uno indipendente.
In base all’accordo, inoltre, il Tmc presiederà il Consiglio sovrano per 21 mesi di seguito per poi passare il testimone all’Ffc per i restanti 18 mesi. Le parti hanno quindi concordato di istituire un comitato indipendente con il sostegno dell'Unione africana per indagare sulla sanguinosa repressione dello scorso 3 giugno contro il sit-in dei manifestanti a Khartum. Come previsto, la formazione del parlamento è stata invece posticipata di tre mesi per ulteriori consultazioni, tuttavia le parti hanno confermato un’intesa di massima sulle quote: il 67 per cento spetterà alle Ffc, il 33 per cento al resto delle altre forze che hanno partecipato al rovesciamento del presidente Omar al Bashir senza entrare a far parte della coalizione. Inoltre, l’Ffc costituirà un governo di tecnocrati qualificati incaricati di attuare riforme economiche e politiche e di preparare le elezioni generali in programma nel 2022. ( Fonte Agenzia Nova)

 a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana )


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