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Inaspettati incontri nel bosco

Creato il 08 marzo 2018 da Alfa

Inaspettati incontri nel bosco
La mia immersione nel folto del bosco è durata più di quanto immaginassi. Colpa delle molte distrazioni che puoi trovare qui dentro. Vedi un fiore, un fungo, un frutto e ti allontani dal sentiero. ed è lì che l'avventura comincia. Ne sanno qualcosa alcuni bambini famosi, come l'ingenua Cappuccetto Rosso, il furbo Pollicino o i coraggiosi Hansel e Gretel.Del resto, come diceva Bernardo di Chiaravalle "Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà."Guardandoti attorno ti rendi conto infatti che gran parte di essi è nata molto prima che tu emettessi il primo vagito. E a una tale antichità si associa sovente un'aura divina."Quando entri in un bosco popolato da antichi alberi, più alti dell’ordinario, e che precludono la vista del cielo con i loro spessi rami intrecciati, le maestose ombre dei tronchi, la quiete del posto, non ti colpiscono con la presenza di una divinità?" scriveva Lucio Anneo Seneca un migliaio d'anni, anno più anno meno, prima di Bernardo.Una divinità o un essere malvagio? O un po' l'una e un po' l'altra? Talvolta la differenza è sottile e impalpabile, come un velo leggero. Come definire Circe, figlia del dio sole e strega potentissima, capace di terribili magie? "Scôrsi un fumo salir d’infra una selva / di querce annose, che in un vasto piano / di Circe alla magion sorgeano intorno" scriveva parlando di Ulisse il grande Omero, un migliaio d'anni, anno più anno meno, di Lucio.Nel mio piccolo anch'io ebbi un incontro inaspettato nel bosco. Una figura femminile mi comparve davanti, così inaspettatamente vicina da non poter far altro che fermarsi e tentare di intavolare una conversazione.Se fosse una fata, una strega o qualcosa d'altro ancora ve lo dirò la prossima volta, nel frattempo godetevi questo bel disegno di Evelyn

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