Avvolti da queste nebbie, siamo costretti ad assistere ad un dibattito tutto interno al Partito Democratico, dove si contano voti e si misurano i muscoli e la Direzione Nazionale di oggi viene unanimemente giudicata come uno spartiacque, l’ennesino.Un Segretario c’è, è Pierluigi Bersani, legittimato da centinaia di migliaia di voti, quel segretario ha condiviso e tracciato una strada, quindi quello che sta accadendo è incomprensibile e quel che è peggio ci rende drammaticamente perdenti. La storia giudicherà e non distinguerà tra cortigiani e finti difensori della democrazia.