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Installazione di Ubuntu Server una delle migliori soluzioni in ambienti server attualmente disponibile..

Creato il 16 gennaio 2011 da Nelregnodiubuntu
Installazione di Ubuntu Server una delle migliori soluzioni in ambienti server attualmente disponibile..Entriamo subito nel vivo della guida, vedendo come installare scaricare l'immagine ISO ufficiale di Ubuntu Server e come installarla per avere a disposizione una delle migliori soluzioni in ambienti server attualmente disponibile.

Dalla pagina dedicata del sito Ubuntu è possibile scegliere quale versione scaricare: nel nostro caso utilizzeremo Ubuntu Server 9.10, l'ultima versione disponibile al momento della stesura della guida. Selezioniamo dal menu un mirror dal quale scaricare l'immagine ISO (sceglietene uno italiano) e, con un clic su Alternative download options, scegliete se scaricare una versione di Ubuntu Server ottimizzata per l'architettura del proprio server: a 32 o a 64 bit. Una volta effettuata questa scelta, siamo pronti per dare il via al download attraverso l'apposito pulsante.

Per chi volesse scaricare Ubuntu Server dal velocissimo server Garr può usare i seguenti link diretti: Ubuntu Server 9.10 64 bit - Ubuntu Server 9.10 32 bit.

Terminato il download, è possibile verificare che quanto scaricato non possegga difetti tramite un controllo con MD5SUM, di cui è disponibile una guida dettagliata sul Wiki ufficiale di Ubuntu. Passiamo dunque alla masterizzazione dell'immagine ISO su un supporto CD o DVD, ed avviamo la macchina scegliendolo come dispositivo di avvio.

La prima schermata che avremo davanti sarà molto familiare a chiunque abbia già installato almeno una volta una qualunque versione di Ubuntu. Dopo aver selezionato la lingua, è possibile scegliere tra diverse opzioni: per procedere con l'installazione, selezioniamo Installa Ubuntu Server, e attendiamo il caricamento della schermata successiva.

Figura 1: La schermata iniziale di installazione di Ubuntu Server

La schermata iniziale di installazione di Ubuntu Server

Inizierà adesso una serie di finestre di dialogo che permetteranno di configurare molti dettagli del sistema operativo che andremo ad installare: si partirà dalla selezione della lingua del sistema e del layout della tastiera, dopo di che verrà rilevata la configurazione hardware della macchina, verranno selezionati alcuni pacchetti dal CD di installazione, sarà avviata la configurazione automatica della rete, e si riprenderà ad impostare il sistema operativo scegliendone il Nome host, ossia il nome che avrà la macchina all'interno della rete.

Successivamente sarà avviato lo strumento per la gestione delle partizioni: è possibile scegliere di usare il partizionamento automatico, che provvederà ad utilizzare tutto il disco per l'installazione, oppure di gestire manualmente il disco e scegliere la dimensione da dedicare ad ogni partizioni. Se sulla macchina dovrà essere installato solo Ubuntu Server, consigliamo di scegliere l'opzione Guidato - usa l'intero disco senza impostare il LVM (gestore logico dei volumi), che richiederà solo di scegliere il disco da utilizzare. In ogni caso, al termine dell'operazione di partizionamento, verrà mostrata una finestra riepilogativa, che permetterà di verificare tutte le impostazioni relative al disco: se tutto è configurato al meglio, scegliamo di scrivere le modifiche sul disco spostandoci con le frecce della tastiera su e premendo Invio.

Figura 2: La conferma del partizionamento del disco

La conferma del partizionamento del disco

L'operazione di scrittura sul disco fisso impiegherà alcuni minuti, ed una volta ultimata partirà l'installazione del sistema di base. Quando saranno stati installati tutti i componenti principali, verrà chiesto di scegliere il nome da assegnare al proprio utente e la relativa password, con la possibilità di cifrare la propria directory home. Si passerà dunque alla configurazione di apt-get e degli aggiornamenti automatici.

In seguito verrà proposta una serie di applicazioni da installare, tipiche degli ambienti server: quelle selezionate verranno installate in maniera automatica, anche se nel seguito della guida vedremo come installare manualmente molti degli strumenti proposti, per cui è possibile lasciare tutti i campi vuoti. Gli unici aspetti di tale elenco che non verranno trattati sono Samba, Tomcat e Virtual Machine, per cui se si necessita di tali componenti può tornare utile selezionarne l'installazione automatica.

Dopo aver selezionato quali componenti installare verrà avviata l'installazione di altri software necessari al funzionamento del sistema operativo, inclusi quelli da noi selezionati poco prima. Al termine di questa operazione verrà effettuata una pulizia dei pacchetti utilizzati per l'installazione, verranno configurati automaticamente alcuni parametri di sistema, e verrà mostrata una nuova finestra che ci confermerà il termine dell'installazione di Ubuntu Server. Scegliamo di continuare, e attendiamo il riavvio della macchina. Una volta avviato il sistema operativo, siamo pronti ad utilizzare Ubuntu Server per creare il nostro server personale.


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