Magazine Psicologia

Intelligenza creativa e persone ingannevoli

Da Lucap12 @lucapittioni
Intelligenza creativa e persone ingannevoli

Nella società possiamo trovare diverse persone ingannevoli prive di intelligenza creativa che danneggiano le relazioni nell'ambiente di lavoro, in famiglia e nell'ambito sociale. Queste persone spesso sono difficili da individuare per il cittadino e gli esperti di psicologia e psichiatria. Le persone con determinati profili di comportamento ed atteggiamento ed in posizioni di potere nelle organizzazioni, in qualche istituzione o nelle comunità possono mascherare il loro agire ingannevole con la presunta efficienza, produttività ed efficacia del proprio operato. Le frasi ingannevoli pronunciate da queste persone possono contenere parole come volontà di fare o lavorare, rispettare le regole, dovere morale, buonsenso, numeri, crescita economica ecc. Il cittadino solitamente è bloccato a livello transpersonale e spirituale e pertanto gli risulta inaccessibile l'intelligenza creativa utile per smascherare gli inganni compiuti dalle strutture di potere. Il cittadino viene così allontanato progressivamente dalla propria natura più sacra attraverso frasi ingannevoli solitamente senza esserne consapevole. Le strutture di potere spesso cercano di dissuadere il cittadino che vorrebbe migliorare la qualità della propria vita anche attraverso le parole che sviluppano determinate paure. Il cittadino attento può notare proprio dalle parole e frasi diffuse da diverse persone in ambito sociale, familiare ed organizzativo che la creatività umana è ancora oggi considerata una forma di follia, di schizofrenia oppure un tentativo di uscire dal "seminato" o dalle regole. I sistemi di potere più astuti utilizzano molte frasi ed atti per cercare di ingannare il cittadino affinché rinunci alla propria intelligenza creativa e diventi più disponibile alla sottomissione. Le leggi o regole più costrittive ma visibili ai cittadini e perciò contestabili diventano superflue perché l'opera di condizionamento delle persone viene svolta con strumenti di repressione a livello mentale. Il cittadino viene stigmatizzato a livello sociale oppure organizzativo se riduce la volontà di fare, produrre e rispettare le regole per evitare il rischio che fugga verso una libertà di tipo creativo. Una parte delle regole familiari, organizzative e sociali sono inoltre intrecciate a tal punto da rappresentare una gabbia per imprigionare la creatività delle persone. Il cittadino può uscire dagli inganni e dalla gabbia mentale se riesce a prendere contatto con la propria intelligenza creativa anche con l'aiuto degli esperti. L'intelligenza creativa è una delle caratteristiche dell'adulto sano a livello transpersonale. I cittadini che inseguono gli idoli rappresentati dal consumismo, il denaro, il dominio sulle organizzazioni, i gruppi sociali e le famiglie sono purtroppo ancora imprigionati dagli istinti ed impulsi primordiali.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog