Questa sera alle ore 20.45 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano andrà in scena il 300° Derby della Madonnina, il 215° in partite ufficiali, nel quale si affronteranno l’Inter e il Milan e il quale andrà a chiudere la terza giornata di Serie A. Sarà il derby degli esordienti: da Bacca a Perisic, passando per Jovetic e Romagnoli, fino al ritorno del Mancio e la prima stracittadina al Milan di Miha.
Con l’Expo che porta le attenzioni del mondo su Milano, quale modo migliore per dimostrare che il calcio italiano non è di seconda fascia e che le milanesi appartengono ancora al calcio che conta. Un occhio di riguardo lo avrà sicuramente il mercato asiatico, dopo che anche i Casciavìt hanno(o meglio avranno) un proprietario dagli occhi a mandorla.
Si respira aria di sfida già dalle conferenze stampa dei due tecnici: l’ex-tecnico della Lazio ha messo le mani avanti dicendo che “Il Milan è favorito. Il risultato non influenzerà il campionato“, mentre il ct serbo ha affermato la sua determinazione nell’affrontare la partita:”Favoriti? Farò di tutto per fargli azzeccare il pronostico“. Sarà anche una sfida tra vecchi amici: Mihajlovic e Mancini hanno giocato insieme alla Sampdoria e alla Lazio, prima di trovarsi sulla panchina dei Baùscia uno come capo-allenatore, e l’altro come vice.
Come arrivano le squadre.
I Nerazzurri arrivano al match con 6 punti racimolati nelle prime due giornata del campionato con buone prestazione contro Atlanta e Carpi, nella quali hanno dimostrato anche una buona condizione fisica. L’infortunio di Miranda potrebbe pesare sugli equilibri difensivi perchè verrà adattato Medel nel ruolo di centrale di difesa. Al suo posto in mediana spazio a Melo, all’esordio stagionale, e in avanti verrà schierato un altro esordiente, Ivan Perisic. Sarà presente anche Icardi che ha appena recuperato dall’infortunio muscolare alla coscia destra che lo aveva fermato nel match d’esordio contro l’Atalanta.
I Rossoneri, dopo un discreto precampionato, non hanno dimostrato nessun miglioramento rispetto alla scorsa stagione: infatti, contro Fiorentina e Empoli sono emersi molti “fantasmi del passato”, vedi problemi di impostazione e troppa disattenzione difensiva. Out Antonelli, rimpiazzato da Abate, c’è un grosso dubbio in mezzo al campo: mentre è sempre più probabile vedere Montolivo in cabina di regia, stanno recuperando posizioni Honda e Poli, a scapito di DeJong e Kucka. Dovrebbe essere confermato invece Bonaventura.
Perchè un derby da vincere.
Il derby è sempre il derby, quindi per definizione è da vincere. Però cade in un momento particolare per le due squadre: l’Inter deve confermare quanto di buono ha fatto vedere fino ad adesso, e cerare di portarsi a 9 punti, rimanendo prima in classifica; una vittoria al Milan, invece, servirà per dimostrare le abilità del tecnico e soprattutto riportare un po’ di entusiasmo alla piazza, affievolitosi dopo prestazioni non troppo esaltanti. In entrambe le squadre peseranno, purtroppo, gli impegni delle nazionali che non hanno permesso di lavorare con calma e preparare al meglio la partita.
Qualunque sia il risultato, speriamo vinca lo spettacolo!