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Intermezzo delle feste: la ghostwriter di Babbo Natale

Creato il 26 dicembre 2017 da Athenae Noctua @AthenaeNoctua
Quest'anno sono stranamente calata nello spirito delle feste. Neanche così strano, a dire la verità, perché ho aspettato queste vacanze come i bambini attendono Babbo Natale, per azzerare il contatore della fatica e delle centinaia di chilometri che macinavo settimanalmente per recarmi al lavoro. Ecco, credo che questa febbrile attesa del Natale abbia non poco influenzato le mie letture: non solo mi sono fatta ammaliare dai consigli a tema dei colleghi blogger, inserendo nella lista dei desideri diverse raccolte natalizie, dalle Lettere da Babbo Natale di Tolkien a Il panettone non bastò di Buzzati (in realtà una conferma e non una new-entry), passando per la raccolta dei Racconti di Natale pubblicata da Elliot edizioni a Il libro di Natale di Selma Lagerlöf, ma ho anche scelto delle letture decisamente natalizie per la Vigilia: Un cantico di Natale e La ghostwriter di Babbo Natale di Alice Basso, un brevissimo racconto pubblicato da Garzanti e gratuitamente disponibile in pdf e ebook.Intermezzo delle feste: la ghostwriter di Babbo NataleProtagonista del racconto è Vani (Silvana), che di lavoro fa la ghostwriter: il suo non è un ripiego del genere "volevo fare la scrittrice ma mi sono riciclata come ghostwriter"; assolutamente no, lei ama immergersi nello stile degli autori e riprodurlo nella maniera più credibile. Ah, dimenticavo: Vani Sarca è anche una misantropa all'ennesima potenza. Per questo la Vigilia di Natale del 2006 eleva un inno di ringraziamento all'influenza che promette di risparmiarle il cenone in famiglia. Promessa non mantenuta, perché sua madre, suo padre e sua sorella si presentano a casa sua con i viveri del caso, costringendola ad una cerimonia conviviale che Vani si sarebbe volentieri risparmiata e che cerca in ogni modo di abbreviare. Fortuna vuole che al piano di sopra la festicciola natalizia organizzata dalla madre della piccola Morgana con i compagnetti di classe della bambina si trasformi in un giallo e le grida di sgomento giungano fino alla tavola imbandita di Vani, che coglie l'occasione per sottrarsi al banchetto sgradito. Salita ad informarsi sull'accaduto, Vani si trova coinvolta in un'indagine decisamente sui generis: qualcuno ha rubato uno dei regali messi sotto l'albero per i bambini ed è necessario capire immediatamente chi abbia avuto il movente più credibile, pena lo scoppio della terza guerra mondiale fra i genitori inviperiti.La ghostwriter di Babbo Natale si legge in pochi minuti ed è il perfetto racconto di Natale per chi ha voglia di leggerezza e cerca una chiave ironica e decisamente poco spirituale di approccio al Natale: nelle pagine di questo racconto non si trovano avventure catartiche alla Scrooge, ma, semmai, un recupero del carattere burbero e cinico del personaggio di Dickens, calato nel personaggio di una giovane donna che si improvvisa detective e impara, a suo modo, a giocare con la leggenda di Babbo Natale.C.M.Articolo originale di Athenae Noctua. Non è consentito ripubblicare, anche solo in parte, questo articolo senza il consenso del suo autore e senza citare la fonte.

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