Questo è uno dei metodi della lettura franca. Favorire processi imitativi.
Utilizzare persino la fotocopiatrice aziendale per gli articoli più interessanti.
Quella è la ciliegina sul Franco.
Questa settimana ho fatto così e adesso ho tra le mani l’articolo di Zizek, il filosofo pop, che in realtà è solo più lucido di tanti altri sull’attualità.
Conosce anche il respiro interpretativo del Cavaliere Oscuro di Nolan, la cui tesi di fondo è “che per tenere alto il morale dell’opinione pubblica bisogna mentire”. Ah ecco!
Che meraviglia. Allora diciamolo. Viva la menzogna.
E nei tribunali veri o mediatici cambiamo rito: giuro di non dire mai la verità. Non disperiamoci inseguendo i fatti del giorno.
Raccontiamoci belle favole, stiamo al gioco.
A noi che ci cambia in fondo che Ruby sia o no davvero la nipote di Mubarak.
Ci aumentano lo stipendio? I mezzi pubblici funzionano meglio? Viviamo più sereni?
Vogliamo meno bene al Cavaliere? Crediamoci fino in fondo e diamole asilo politico alla nipotina ché l’Egitto è diventato pericoloso.
Insomma il Cavaliere Oscuro ci regala beate sceneggiature, fa quello che può e noi sempre a criticarlo. O proponiamo gigantesche frottole alternative o lasciamolo lavorare, amare, spendere e spandere.
L’economia gira.
Se Joker è fallito, interiorizzato dallo stesso Batman, l’Oscuro potrebbe anche soccombere per mano delle sue scintillanti Catwoman.