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Intervista a: Federica Marchica, una Scrittrice Esordiente

Creato il 05 luglio 2017 da Blog Dei Lettori Estinti @lettoriestinti

Carissimi Lettori!

Abbiamo incontrato per voi una giovane Scrittrice, che ha pubblicato il suo primo libro qualche mese fa: Federica Marchica!

Se non vedete l’ora di capire di più sul suo conto, continuate a leggere! Non ve ne pentirete!

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  • Buongiorno, Federica! Siamo molto curiosi di conoscerti: come si intitola il tuo nuovo libro? Di cosa pa
    federica marchica
    rla?

Buongiorno a tutti! Il mio libro s’intitola “Cosa ho visto in te”. È la storia di Arya O’Connell, una giovane insegnante americana che si trasferisce a Bloudefalls, nel North Carolina, per insegnare al liceo locale, in seguito ad un evento traumatico. Lì incontra Alex, uno studente appassionato di basket e letteratura, al quale si lega molto, che sembra nascondere molti segreti. Nel frattempo, qualcuno inizia a minacciare anonimamente Arya e l‘intera scuola, e lei inizierà ad indagare su chi si nasconda dietro a tutto ciò. Farà la stessa cosa quattro anni dopo, quando la scuola subirà minacce nuove e più spaventose, e intorno a lei faranno capolino nuovi studenti e Thomas, un affascinante professore tedesco che spingerà Arya a chiedersi se esista qualcosa del suo passato che lei, per qualche ragione, non sia più in grado di ricordare.

  • Come sono stati i primi mesi in seguito alla pubblicazione?

Soddisfacenti! Il mio libro è uscito il 1°Marzo e non avrei mai pensato a tre ristampe in così poco tempo, né di essere invitata ad un programma televisivo per parlare di bullismo nelle scuole, uno dei temi del libro.

  • Cosa si prova a vedere il proprio libro sugli scaffali delle librerie?

Purtroppo non ho ancora avuto questa gioia. Il mio libro è infatti in vendita  in librerie del sud Italia, essendo la mia casa editrice, la Lfa Publisher, di Napoli. Io, invece, abito al Nord. Tuttavia, già vedere il mio libro in vendita su IBS, e sugli e-store di Feltrinelli e Mondadori, è una grandissima soddisfazione.

  • E’ stato facile trovare una casa editrice disposta a pubblicare il libro?

No, affatto.Ho mandato il mio manoscritto a molte case editrici. Devo ammettere però che non mi sarei mai aspettata di ricevere una risposta positiva dalla LFA publisher già dopo un mese dall’invio del libro, e ciò mi ha resa molto felice.

cosa ho visto in te

  • Come è nata l’ispirazione per scrivere un libro del genere?

Lavoro in una scuola molto particolare, nella quale molti studenti hanno vissuti difficili. Alcuni dei personaggi e vicende di cui racconto nel mio libro sono ispirati a persone che ho incontrato grazie al mio lavoro, e a fatti realmente accaduti.

  • E’ stato facile trovare il tempo per scrivere nonostante gli impegni di tutti i giorni?

Il libro è nato per la maggior parte in due estati, quando, essendo un’insegnante, mi trovo ad avere meno impegni. Durante l’anno scolastico, invece, ho sempre cercato di trovare del tempo per scrivere, ma talvolta ho dovuto interrompermi anche per settimane, a causa dei vari impegni.

  • Cosa significa per te la scrittura?

La scrittura è un’evasione, ma anche un modo per rielaborare la realtà e rifletterci su. Inoltre, permette di rendere “eterni” momenti, persone e ricordi.

  • E la lettura?

Anche la lettura è un’evasione, nonché una mia passione da sempre.

  • Scrivere un libro è il tuo sogno nel cassetto o è un desiderio nato di recente?

È un mio sogno nel cassetto da sempre. Ho iniziato a scrivere storie all’età di sette anni, e all’età di quattordici ho iniziato a dire alla mia compagna di banco, al liceo, che dopo le superiori avrei scritto un libro. Quel “dopo le superiori” si è fatto aspettare quasi dieci anni, ma alla fine è arrivato.

  • Se una persona ti dicesse che è intenzionata a scrivere un libro, ma è insicura e ha paura di non avere le giuste capacità, come la incoraggeresti?

Scrivi per te stesso/a, non per piacere ad altri. Non “forzare” la tua ispirazione, ma soprattutto non smettere di crederci!

  • Hai in progetto di scrivere altri libri?

Sì, sto scrivendo un nuovo libro. Non si tratta però di un seguito di “Cosa ho visto in te”, che è autoconclusivo. È una storia tutta nuova!

  • Ultima domanda: perchè un Lettore Estinto dovrebbe leggere “Cosa ho visto in te”?

Bloudefalls è un piccolo mondo magico: un mondo di gioie, dolori e segreti. Un mondo dove “il doppio”, il lato oscuro di ciascuno dei personaggi, cade inevitabilmente.


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