Magazine Media e Comunicazione

INTERVISTA A…/ Fiammetta Cicogna, dallo spot Tim con Muccino a “Wild” su Italia 1

Creato il 08 dicembre 2010 da Iltelevisionario

INTERVISTA A…/ Fiammetta Cicogna, dallo spot Tim con Muccino a “Wild” su Italia 1

(di Alessandra Giorda) L’entusiasmo e la solarità dei vent’anni o poco più,  la maturità e la grinta di una donna più adulta: questa è Fiammetta Cicogna.

Da studentessa e ragazza della porta accanto per un favorevole destino la sua vita in pochi giorni viene stravolta e si trova tra i protagonisti di una pubblicità martellante della Tim come tastierista di un giovane gruppo pop. Da lì spicca il volo per il mondo dello spettacolo. E’ nata una stella.

In quest’intervista Fiammetta si racconta e ci svela i suoi sogni personali.

D: Il tuo successo arriva con Muccino che ti seleziona per lo spot della Tim, cosa ricordi e cosa ti ha lasciato quest’esperienza?

INTERVISTA A…/ Fiammetta Cicogna, dallo spot Tim con Muccino a “Wild” su Italia 1
R: E’ stata indimenticabile sia dal punto di vista professionale che umano. Lavorare con tre ragazzi che diventeranno i tuoi migliori amici è stato bellissimo. Siamo diventati veramente inseparabili. Stessi principi, stessi sogni e stesso comune denominatore: la musica. E’ successo tutto di botto, non me lo sarei mai aspettata. L’agenzia mi ha chiamata per il casting che io non volevo nemmeno fare. Lavoravo ogni tanto come modella, per avere i miei risparmi e non dover sempre dipendere economicamente da  mamma e papà. Quando sono andata al casting non sapevo che si trattasse di Tim. Mi hanno fatto domande sulla musica, ho detto che ero tastierista e da lì mi sono trovata a lavorare con Muccino.

 

D: Nel 2009 partecipi come tastierista nella seconda edizione del Chiambretti Night. Come ti sei trovata a lavorare con Piero?

R: E’ difficile. Molto difficile, ma anche bellissimo. E’stata la mia prima esperienza televisiva. Non volevo fare televisione, avevo molti pregiudizi su questo mondo che pensavo non collimasse con la mia educazione. Volevo andare avanti con i miei nuovi amici, il gruppo della musica. Ognuno poi ha avuto i suoi motivi e non  siamo riusciti a portare avanti il nostro sogno. Dal Chiambretti Night mi martellavano di telefonate affinché andassi almeno a provare, Piero mi ha convinta. Quando mi sono trovata negli studi televisivi, ho capito che mi ero fatta un’idea sbagliata della televisione. Sono stata bene, c’erano tanti giovani come me. E’ stata un’esperienza che non dimenticherò, anche se faticosa. Proprio vero il detto: “Mai dire mai”.

 

D: Da dicembre 2009 conduci Wild- Oltrenatura (attualmente in onda ogni mercoledì in prima serata su Italia 1), è il programma che volevi?

INTERVISTA A…/ Fiammetta Cicogna, dallo spot Tim con Muccino a “Wild” su Italia 1
R: Questa è un’esperienza fantastica. Sempre lontana dagli studi televisivi, che non mi piacciono per nulla. E’ un programma che mi coccolo. La prima edizione faticava un pò ad imporsi al pubblico, man mano gli ascolti sono cresciuti. Abbiamo fatto la seconda edizione ed ora siamo alla terza che sta andando benissimo. In un momento dove si parla tanto di natura, di tutto ciò che è eco-sostenibile e di energia eolica, fare ascolti così elevati in prima serata è una battaglia già vinta in partenza. Ci sono progetti per il futuro. Il programma verrà ampliato e si andrà direttamente in missione. Non vedo l’ora!

 

D: Studi lettere moderne all’università cattolica Sacro Cuore di Milano. Come concili studio e lavoro?

R: Ti devo dire che faccio fatica. Ho sempre lavorato, poiché ho una società con mio fratello e riuscivo tranquillamente a mandare avanti due lavori. Ora con quello dello spettacolo è difficile. Lavorare in televisione non ti dà la possibilità di gestire il tuo tempo, perché ci sono chiamate improvvise. Lo studio è un lavoro al quale bisogna dedicarsi anima e corpo. Sono comunque sicura che mi metterò in carreggiata e riuscirò a laurearmi.

 

D: Hai presentato il libro di Fabio Salvatore Ti cerco da sempre ed è stata la tua prima esperienza, come l’hai vissuta?

R: Sono stata a moltissime presentazioni di libri di ogni genere, le adoro. Il momento in cui lo scrittore parla è stupendo, è sempre stato un sogno. Quando mi è stato proposto di fare questa presentazione ero al settimo cielo. Ero in treno che stavo tornando da Roma. Ho iniziato a chiamare tutta la mia famiglia. Mi sono letta il libro tutto in un giorno, l’ho divorato. E’ stata un’esperienza stupenda. L’argomento di quel libro mi ha dato la possibilità di fare vari collegamenti, da Wild a Pico della Mirandola e Dante. E’ stata una presentazione molto carina e molto giovane. Ho incontrato persone che non mi sarei mai aspettata di trovare il questo campo.

D: Quali sogni hai nel cassetto?

R: Sono una di quelle che si sveglia al mattino e ne pensa una, mezz’ora dopo un’altra. Dal punto di vista lavorativo non ne ho la più pallida idea, mentre su quello privato non ho dubbi: non vedo l’ora di mettere su la mia famiglia con quattro bambini. Voglio farli crescere in un posto selvaggio, in mezzo alla natura. Potrebbe essere in Africa e man mano avvicinarsi alla città intanto che crescono. Voglio avere una famiglia grande.

D: Dove trascorrerai il Natale?

R: Con la mia famiglia, che adoro, in Africa e precisamente in Kenya.



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Da Alessandro Cappelli
Inviato il 05 marzo a 11:40

Bella-Brava-Carina-e Milanese....meglio di cosi!