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Intervista inedita al laico Norberto Bobbio: «non posso non dirmi cristiano»

Creato il 25 febbraio 2011 da Uccronline

Intervista inedita al laico Norberto Bobbio: «non posso non dirmi cristiano»Su Tempi è apparsa l’anticipazione di un’intervista inedita al “papa” della cultura laica e progressista, Norberto Bobbio. Uno dei pochi veri e grandi intellettuali italiani del mondo laico. «Gli uomini sono cattivi. Il male è la storia umana. È la sconfitta di Dio e la sconfitta della ragione. Questo secolo lo dimostra più di ogni altra epoca. E il cristianesimo, dov’è il cristianesimo?». Con queste parole Bobbio si rivolgeva a due cronisti, Renato Farina e Luigi Amicone, che lo avevano incontrato il 7 gennaio 1994, conversando con lui per due ore. Si tratta di un inedito assoluto. Bobbio continua: «In questa fase di transizione verso la Seconda Repubblica non capisco dove si andrà a finire. Non vedo niente di buono all’orizzonte. La nostra classe politica, anche nuova, è di levatura così bassa! Del resto il nostro popolo non ha espresso nell’ultimo secolo una grande civiltà politica». E ancora: «Come diceva Croce, non possiamo non dirci cristiani. Senza l’etica cristiana non c’è convivenza. Ma il cristianesimo come fede è un’altra cosa. E io non riesco a non dubitare». Nel numero di Tempi in edicola questa settimana, è pubblicata la conversazione completa con uno dei maggiori filosofi italiani di Prima Repubblica, forse il più autorevole esponente del mondo laico di ascendenza “azionista”. In Ultimissima 1/6/10 riportavamo altre citazioni del filosofo, come quando riconosceva amaramente che «la morale razionale che noi laici proponiamo è l’unica che abbiamo, ma in realtà è irragionevole [...] Io non ho nessuna speranza. In quanto laico, vivo in un mondo in cui è sconosciuta la dimensione della speranza».


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