E' arrivato il momento di mettere un altro po di carne a cuocere!
E cosa c'è di meglio per farlo che qualche nuova intervista?
Tanto per cominciare giovedì esce in contemporanea sia su Nocturnia che su IFET il risultato della mia chiacchierata con lo scrittore francese Serge Lehman, una delle voci più interessanti della fantascienza europea.
Per chi fosse interessato ad approfondire ecco la mia scheda sullo scrittore.
Col mese di febbraio invece continuiamo a porre attenzione alla fantascienza italiana con l'intervista a Piero Schiavo Campo, l'autore del romanzo L'Uomo a Un Grado Kelvin vincitore dell'ultima edizione del Premio Urania. Con questo cominciamo tutta una serie di incontri, già concordati, con alcuni esponenti della Sf italica.
Voci diverse ma da ascoltare tutte con estremo interesse.
Riprendiamo infatti il nostro "Giro Virtuale d' Europa a Fumetti" :
dopo la Germania di Uli Oesterle e la Spagna di Paco Roca adesso è arrivato il turno dell' Olanda.
Peter van Dongen è uno dei migliori fumettisti di quel paese, grazie anche al dittico Ranpokan, una lunga storia ambientata negli anni '40s e che vede sullo sfondo le guerre di liberazione delle colonie asiatiche di quella nazione viste dal punto di vista di un soldato olandese che passa dalla parte degli insorti.
Ranpokan è una lunga opera che non fa sconti a nessuno e in cui l'autore immette parte dei ricordi e del background familiare ( una parte della famiglia materna di van Dongen viene per l'appunto dall'Indonesia ).
Ranpokan è stata tradotta in diversi paesi ma risulta tutt'ora inedita nel nostro paese, anche, va detto che si registra il recente interessamento di alcuni editori. L'intervista con questo disegnatore mi darà comunque modo di parlare dell' Olanda e dello stato dell' ambiente fumettistico di quel paese.
Realtà di cui conosciamo molto poco.
Non è comunque finita quì!
A breve arriveranno anche altre novità, tra cui: uno scrittore americano e un disegnatore di fumetti italiano sulla cui identità per il momento preferisco mantenere lo stretto riserbo.
Sono sadico, lo so....