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Investimenti: Le differenze tra le Donne e gli Uomini

Da Tradinginrosa

Nonostante il raggiungimento della parità di genere in svariati ambiti a partire dal secolo scorso, continua ad esistere un divario tra gli uomini e le donne nel campo degli investimenti.

Le Differenze

Questa disparità tra i sessi nell’attitudine ad investire deriva sicuramente da ragioni culturali e storiche che portano a mal vedere l’accostamento donna/finanza ma soprattutto dalle aspettative differenti, in riferimento al denaro, che i due sessi manifestano. La maggior parte degli uomini investe perché ambisce in primis ad una vita ricca e festaiola in secondo luogo per il domani, mentre la donna proietta con immediatezza lo sguardo al futuro con l’intento di pianificarlo per se stessa e per i suoi figli, dunque la prima differenza nel modo di fare uso del denaro tra uomini e donne è certamente l’obiettivo che si vuole raggiungere investendolo.

Un’altra diversità è riscontrabile nel metodo di approccio e apprendimento in materia di investimenti, agli uomini non piace tanto chiedere indicazioni ma preferiscono fare da se e agire secondo le proprie conoscenze, mentre le donne si sentono maggiormente a loro agio e più sicure se hanno qualcuno con cui discuterne e farsi consigliare, preferibilmente deve trattarsi di persone del loro stesso sesso forse per una questione di empatia femminile e siccome non sono in tante ad interessarsi di finanza, questo meccanismo di istruzione di gruppo tende a restare molto circoscritto quando invece dovrebbe alimentarsi in modo esponenziale.

Non è importante evidenziare quale dei due metodi di studio sia più efficace dell’altro ma si dovrebbe arrivare ad ammettere la finanza di genere con naturalezza, e creare dei canali formativi e informativi che abbraccino queste due diverse preferenze in modo da proporre un modello finanziario educativo completo ed efficace.

In cosa preferiscono investire le donne?

Una cosa è certa, le donne non amano i numeri ma vogliono i fatti, che soddisfazione può darmi un numeretto scritto su carta? Le donne preferiscono la tangibilità ecco perché in passato le nostre nonne aprivano libretti di risparmio o acquistavano gioielli e altri oggetti di valore, per poter avere sempre davanti agli occhi la propria ricchezza e avere la sicurezza di lasciare un eredità concreta ai propri figli. Tutt’oggi questo modo di guardare agli investimenti non è cambiato, le donne non si sentono sicure ad investire in azioni, obbligazioni o altri prodotti astratti e soprattutto non si fidano dei contratti, troppe firme e troppe clausole pericolose che minano la serenità delle loro notti.

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L’argomento denaro è ancora un tabù

Sembra incredibile ma parlare di denaro non è mai un argomento piacevole da affrontare, si dice che metta di mal umore, perciò quando si sta in compagnia “non parliamo di soldi”, ma ci siamo chiesti il perché? Perché parlare di soldi ci fa sentire poveri! E la povertà è vergogna, per cui si tende al massimo ad elencare le spese che si hanno nell’arco del mese che se pur con fatica si riesce orgogliosamente a far fronte ma non si parla mai di come poter contrastare l’uscita inarrestabile del denaro dalle nostre tasche cercando di capire come renderlo produttivo in qualche modo. Anche in questo gli uomini e le donne sono diversi, si perché da una parte l’universo maschile sa giocare su questo aspetto magari pavoneggiandosi dell’auto fiammante appena acquistata o al contrario ironizzando su un portafoglio totalmente al verde, mentre le donne schivano l’argomento per timore di essere giudicate dalle proprie amiche e sono più propense a lasciar intendere che nonostante tutto le cose vadano bene.

Chi di voi non ha mai pronunciato o sentito pronunciare una di queste frasi almeno una volta?:

Il Piagnone

-sarò destinato a pagare rate di finanziamenti per tutta la vita perché non avrò mai abbastanza soldi miei per comprare ciò che mi serve-

Lo scaltro

-cosa investo a fare che tanto mi tassano fino all’inverosimile e non mi lasciano nulla!-

L’ottimista

-i soldi me li godo oggi che domani non si sa, potrei anche non esserci più!-

In conclusione chi dice che i soldi non fanno la felicità mente, e lo sappiamo tutti visto che l’era della caccia e delle caverne in cui i bisogni erano soltanto primari l’abbiamo abbandonata un bel po’ di tempo fa, per cui smettiamola di fingerci disinteressati e che tu sia un uomo o una donna non fa differenza, istruisciti, impara e poi insegna anche agli altri.


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