Magazine Cultura

Io non mi chiamo Miriam.

Creato il 12 maggio 2018 da Achiara84 @madamaAly

Gli scrittori nordici hanno questo modo di raccontare la vita che non è pari ad altri.

E lo conferma anche questo libro, che parla di Auschwitz, di Ravensbrück, dei sopravvissuti e di coloro che hanno perso tutto in un modo diverso.

È una storia vera, ma allo stesso tempo non lo è.

Perché Miriam è una sopravvissuta, che si porta dietro il segreto del tradimento, il tradimento verso sé stessa, verso chi l’ha amata, un tradimento fatto per vivere, da chi della vita ha un pallido ricordo.

E come sempre, quando finisco un libro così intenso, sento che mi ha lasciato qualcosa dentro, ma sento soprattutto di averci lasciato dentro qualcosa di mio.

“Era piacevolissimo sentire il peso delle lenzuola, bianche e lisce, e della coperta tirata. La tenevano al suo posto ed era bello essere una persona che aveva un posto.”

Io non mi chiamo Miriam.

Titolo: Io non mi chiamo Miriam

Autore: Majgull Axelsson

Traduttore: Laura Cangemi

Edizione: Iperborea, 2016

Annunci

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog