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“Iocisto” al Vomero: la prima libreria ad azionariato popolare

Creato il 24 luglio 2014 da Leggere A Colori @leggereacolori

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Al Vomero chiudono importanti e famose librerie quali, ad esempio, Guida, Loffredo e Fnac?, la soluzione per gli amanti dei libri viene trovata da Ciro Sabatino, giornalista ed ex editore, che su facebook lancia una proposta. L’idea è quella di aprire una libreria ad azionariato popolare. Subito la proposta riscuote un inaspettato successo: l’appello di Sabatino, lanciato quasi come gioco-sfida, viene accolto da migliaia di persone, e la sua idea viene realizzata in tempi record. Io ci sto libreria, trecento metri quadri di scaffali e bacheche, ha aperto il 21 luglio a Via Cimarosa 20, nel cuore del Vomero, che senza quest’iniziativa si sarebbe culturalmente impoverito dopo la chiusura di librerie storiche, che ha dato l’input per il sorgere di quest’iniziativa.

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Sabatino, infatti il 13 maggio pubblica un post su facebook in cui esprime tutta la sua tristezza per la chiusura della libreria Fnac, e “per un mondo con sempre meno libri“. Poi la provocazione, quasi scherzosa. “Chiudono tutti i bookstore? Apriamone uno noi, autofinanziandocelo“. Libri contro la crisi. Immediatamente, su Facebook arrivano più di cento adesioni, nasce l’hastag #iocisto. I sostenitori sono normali cittadini.  Io ci sto libreria sarà aperta tutti i giorni, dalle 9 a mezzanotte. Oltre alle sezioni legate ai volumi più popolari e diffusi, dedicherà la massima attenzione alle piccole case editrici locali, lasciando spazio anche agli scrittori esordienti, ancora poco inseriti nei circuiti editoriali nazionali.

Ogni cittadino potrà, con l’inizio dell’autunno, diventare vero e proprio azionista della libreria, contribuendo in prima persona alla sua gestione. Un’idea innovativa, semplice e al contempo geniale che servirà per veicolare la cultura e per divulgare il messaggio che i libri non sono oggetti obsoleti ma strumenti di sapere indispensabili alla cui diffusione ciascuno deve contribuire. Nella speranza che sempre maggiore, nel tempo, sia la partecipazione dei cittadini all’iniziativa di Sabatini per ora ci si potrebbe anche solo “limitare” ad una visita alla libreria, situata in una cornice suggestiva, lasciandosi ispirare dal profumo della terra e…. dei libri.

Alessia Aragrande



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