Il preannunciato 4g per l’Iphone 5, abbatterebbe queste barriere consentendo un utilizzo illimitato di Face Time, ma come sempre, del resto, ci sarebbe un problema non piccolo: le compagnie telefoniche sanno bene quanto questa applicazione sia in grado di divorare larghezza di banda e per questo motivo l’operatore americano AT&T era già corso ai ripari annunciando che gli utenti che vorranno utilizzare Face Time in 4G dovranno pagare un supplemento.
Poi ha cambiato idea, puntando invece sull’abbonamento come vedremo in seguito. Cosa succederebbe se in Italia gli operatori scegliessero di rendere “a pagamento” tutti gli attuali strumenti di chat? Ad oggi, soltanto il nuovo iPad supporta la rete 4G, ma con l’imminente arrivo dell’iPhone 5 un altro dispositivo Apple potrebbe accodarsi tra quelli con supporto all’LTE.
Un utilizzo di Face Time su rete 4G potrebbe portare ad un vero collasso della rete ed ecco spiegate le preoccupazioni degli operatori telefonici, che starebbero infatti pensando a introdurre vari supplementi di prezzo. I maggiori carrier americani hanno ovviato a ciò permettendo l’utilizzo di Face Time solo a chi sottoscriverà un abbonamento, ma in Italia, dove vanno solo le prepagate, come si procederà?