Stasera al Renzo Barbera di Palermo l’Italia va in cerca del riscatto. Non tanto sul piano della classifica (tre punti con Malta, seppur a fatica, e primo posto riconquistato nel girone) quanto su quello del gioco: contro i nostri dirimpettai nel Mediterraneo la squadra è stata molto al di sotto delle aspettative, portando a casa il risultato soltanto grazie a un episodio dubbio e alla spregiudicatezza di Pellè.
Ora bisogna cambiare passo. Lo sa anche Conte, che per prima cosa alla ripresa degli allenamenti ha riunito la squadra in sala video e ha analizzato tutta la partita, soffermandosi su ogni singolo errore (e ce ne sono stati parecchi). Stasera servono tre punti per blindare la qualificazione (ieri l’Inghilterra è stata la prima squadra a ottenerla con un tennistico 0-6 a San Marino) a tre giornate dalla fine.
Formazione: difesa immutata (Florenzi, Chiellini, Bonucci, Darmian); a centrocampo sicuri Verratti e Pirlo, con Parolo e Soriano a giocarsi il posto; in attacco a fianco di Pellè giocheranno Candreva e Insigne, con il dubbio di un possibile ballottaggio con Eder. L’alternativa sarebbe virare sul 3-5-2, per dare spazio a De Rossi e, in corsa, a Zaza e Vazquez.
Contro la Bulgaria il bilancio segna 9 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte, l’ultima nel 1991. Nel 1994 fu addirittura semifinale dei Mondiali USA, vinta 2-1, inutile invece la vittoria con lo stesso risultato agli Europei 2004: Italia eliminata ai gironi per il “biscotto” tra Svezia e Danimarca (2-2).
L’Italia non perde nei gironi di qualificazione (tra Mondiali ed Europei) da 37 partite. Inoltre Buffon stasera toccherà quota 150 presenze con la Nazionale, eguagliando Lothar Matthäus e salendo al quarto posto all-time (in attività è davanti il solo Casillas con 163).