Italia, tifoso interista compra pagina del giornale di sicilia - italy, inter fan buys sicily newspaper's page

Creato il 24 maggio 2010 da Rollingballs
Un'intera pagina di giornale con i colori dell'Inter e la scritta: «Abbiamo aspettato 45 anni, ne valeva la pena. Viva l'Inter campione d'Europa». La singolare iniziativa è di Francesco Massaro, titolare dell'omonima pasticceria di Palermo, che ha comprato lo spazio sul Giornale di Sicilia per festeggiare la vittoria della sua squadra. «Sabato sera ho vissuto emozioni incontenibili e dovevo esprimere in qualche modo la mia gioia - dice Massaro, che è anche giornalista del Giornale di Sicilia - così mi è venuta quest'idea». Cosa penseranno i non interisti che frequentano il suo bar? «Affari loro - risponde - io non ho nulla da nascondere». Massaro, noto per la sua passione nerazzurra, da buon interista ha ingerito bocconi amari e di lui si racconta che il 5 maggio 2002 - giorno in cui l'Inter a Roma, contro la Lazio, perse scudetto e partita - sfidò un tassista di probabile fede biancoceleste rivolgendogli questo invito: «Mi porti verso la gloria». Poi finì come sappiamo, ma quella di oggi è un'altra storia.
An entire newspaper page with the colors of Inter and the inscription: "We waited 45 years, it was worth it. Inter champions of Europe. " The unique initiative of Francesco Massaro, owner of the bakery in Palermo, who bought space in the Journal of Sicily to celebrate the victory of his team. "Saturday night I experienced uncontrollable emotions and somehow I had to express my joy - said Massaro, who is also a journalist of the Giornale di Sicilia - so I got this idea." What i do not think Inter attending his bar? Affairs them - answered - I have nothing to hide. " Massaro, known for his passion for Inter, Inter has swallowed a good mouthful of bitter and he said that May 5, 2002 - the day when Inter in Rome against Lazio, lost championship game and - challenged a taxi driver likely faith Biancocelesti asking him this invitation: "Take me to glory." Then ended as we know, but that now is another story.