Inoltre, se pur sono stati dati significati politici al voto, l' acqua e il nucleare sono temi che trascendono il proprio credo politico: posso essere di destra e dire no al nucleare, di sinistra e dire SI' alla privatizzazione dell' acqua oppure devo per forza seguire ciecamente ciò che mi dice il partito? L' elettore che segue il partito? Non dovrebbe essere il contrario?
Per questo, in ultima analisi, vi chiedo di andare a votare al referendum. Io non sono di sinistra, navigo da una parte all' altra e ho idee difficilmente inquadrabili in un solo partito, eppure di questo ho la certezza: votare è un diritto/dovere. E' simbolo di vera sovranità popolare invocata da una parte e dall' altra dove più fa comodo. E' sintomo di interesse degli Italiani. E' un segnale, sì, ma è prima di tutto l' espressione, svuotata da ogni significato politico (non gli va dato e non invoglia molti) , di vera partecipazione, degli Italiani.