Iva al 21% anche per i massaggi: interessanti opzioni

Creato il 08 novembre 2011 da Massaggielavoro

Se sei già un operatore olistico, oppure lo vuoi diventare, sappi che con la nuova manovra finanziaria del 2011, l'iva del 20% che si applica giustamente anche al servizio di massaggi (prezzo di massaggio + iva 20 %), si alza di un punto. 
Anche per i massaggi di benessere perciò, l' iva passa dal 20 al 21%.
Ciò ti può far decidere se lasciare comunque inalterato il prezzo precedente che emettevi (prezzo massaggio+iva 20%) e casommai prendere l'1% in più che lo stato ti chiede proprio dal solo prezzo di massaggio. Oppure puoi optare tranquillamente per la seconda opzione e cioè prezzo del massaggio + 21% con conseguente aumento, anche se di poco, del prezzo totale.
Se non hai capito facciamo qualche esempio:
prima della manovra finanziaria il prezzo DI UN TUO MASSAGGIO SUPPONIAMO FOSSE STATO di 24 EURO IVA COMPRESA
OPZIONE 1 = lasci il prezzo a 24 euro iva compresa, per fare in modo che i clienti paghino sempre lo stesso prezzo e non risentano dell'aumento iva. Così facendo dai 24 euro però ovviamente non saranno più 20 di massaggio e 4 di iva, ma saranno 18,96 euro di massaggio e 5,04 di iva. Le cose cambiano per te, ma così non lo fai pesare tanto al cliente. 
OPZIONE 2= aumenti semplicemente l'iva e quindi invece che 20 euro di massaggio+ 4 di iva al 20%, fai pagare 20 euro + 4,20 euro (20 centesimi di più). Ciò non grava di molto sul cliente ma non ti permette di arrotondare bene la cifra, cosa che, come sappiamo, accade praticamente per tutti i tipi di massaggio (quando mai si vede un massaggio costare 30,60 euro, oppure 32,30 euro?Mai)
In effetti la migliore soluzione se vuoi tutelare il cliente, e continuare a farlo pagare di meno, è la prima. Il cliente paga sempre la stessa cifra e ai commercianti i conti tornano sempre tondi tondi :). Ma non sarebbe la migliore soluzione per te in termini di costi, poichè se ci hai fatto caso, nella prima ozpione paghi l'aumento 1,04 euro in più a massaggio, nel famoso esempio di un prezzo di 24 euro iva compresa, e nel secondo invece soli 20 centesimi di più.
Ma questo discorso va approfondito poichè entra in gioco anche l'iva sulle spese che si effettuano e quindi i conti vanno fatto con tutte le scartoffie del caso sottomano (guadagno,spese ecc...).
Buona navigazione sul blog!
Grazie 

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