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iViaggi solidali: un modo diverso di festeggiare il Capodanno

Creato il 28 dicembre 2017 da Iviaggi

Nel Capodanno 2018 di iViaggi non troverete nessun mio consiglio né sulle città d’arte, né sulle capitali europee, tantomeno su borghi da visitare. Quest’anno vi consiglio un viaggio o una serata solidale che può essere un’alternativa alle solite mete. Un modo per unire la passione del viaggio con l’entusiasmo del fare del bene.
Il mio Capodanno sarà solidale e se vi chiedete perché ho optato per questa scelta ve lo spiego subito: innanzitutto la novità, poi sicuramente per sentirmi bene facendo del bene, per conoscere nuove persone, per curriculum (si sa le esperienze di volontariato dimostrano competenze umane importanti) e indubbiamente per soddisfazione personale. Infine, unirò l’utile al dilettevole fermandomi qualche giorno in più nella città che ho scelto quindi oltre che al Capodanno solidale gironzolerò anche per questa bellissima cittadina… (di cui non vi parlerò questa volta…)

iViaggi solidali: un modo diverso di festeggiare il Capodanno

iViaggi solidali: i campi di lavoro

Ci sono alcune associazioni che organizzano delle intere settimane ad esempio in Mozambico in cui partecipare è molto semplice: si sceglie il periodo di partenza, (anche il 1° gennaio) si paga una quota di partecipazione, una parte della quale è pura donazione, e si parte per questo viaggio solidale. Una volta arrivati a destinazione i partecipanti saranno inseriti in campi di lavoro dove svolgeranno attività differenti, vivendo a stretto contatto con la comunità locale, e poi ci si può anche un po’ rilassare.
Si organizzano campi di lavoro, che danno una preziosa lezione di vita ai volontari, in Nepal, in Cambogia, in Bolivia, in Vietnam e in Kenia. Tra le tante attività che si possono fare ci sono lezioni di esercizi fisici, team building, disegno, colorazione e pittura, arte, artigianato e origami, canto e danza, teatro, musica e trekking, insegnamento della lingua e così via.
Una volontaria mi ha raccontato che visitare il villaggio locale allo scopo di vedere la reale situazione del tenore di vita della famiglia nel villaggio, oppure sostenere le attività agricole con le famiglie locali e soprattutto insegnare l’inglese ai bambini della comunità sono state le attività che l’hanno commossa maggiormente.
Il consiglio che mi ha dato è di fare una ricerca ampia sui siti che organizzano questo tipo di esperienza: alcuni ricercano anche volontari senza esperienza o senza particolari qualifiche.
Se poi questa idea vi piace e volete tuffarvici nei prossimi giorni, così un po’ al volo, potrete optare per un’associazione che ne organizza sul nostro territorio: in Italia ce ne sono davvero tante, io ne ho contattate più di una quarantina nel Nord Italia e molte cercano persone per il volontariato di Capodanno con un breve incontro conoscitivo nella loro sede nei giorni precedenti il 31/12.

iViaggi solidali: un modo diverso di festeggiare il Capodanno

In alternativa per Capodanno potrete sempre andare alle terme, sciare sulle piste da sci oppure dormire in un igloo, come vi avevamo già consigliato ma il top del Capodanno di iViaggi per quest’anno, è passare un Capodanno originale ed essere veramente d’aiuto a chi è meno fortunato. Se avrete la possibilità di aderire ad una di queste iniziative all’etero avrete le possibilità di unire il volontariato al viaggio, conoscere nuovi posti e fare del bene aiutando le popolazioni locali, perché questo tipo di turismo aiuta gli altri ma migliora noi stessi…
Buon Anno a tutti voi da iViaggi!


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