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JEAN-PAUL FITOUSSI, ECONOMISTA “L’intervento di aiuto sulla Grecia, più che un intervento di soccorso mi sembra una punizione”

Creato il 17 aprile 2010 da Madyur

Jean Paul Fitoussi è stato consulente economista del Parlamento Europeo e capo economista della Banca europea per la ricostruzione. Non accetta le condizioni poste alla Grecia.

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“Più che un intervento di soccorso mi sembra una punizione. Perché dare un nome sbagliato : in malafede , a una misura che ha un forte contenuto sanzionatorio?”

Siamo di fronte ad una specie di mistificazione , allora?

“Serviva un intervento di vero aiuto. Che senso ha mettere sul piatto 30 miliardi quando poi saranno erogati al 5% di interessi, più dell’inflazione e dei tassi medi del debito europeo?”

Però i buoni del Tesoro greci devono ormai offrire il 7 e più per cento per trovare un mercato..

“L’intervento andava fatto su basi più favorevoli. Dov’è la solidarietà? C’è solo la prova di forza dei tedeschi , i quali vogliono dimostrare che chi non segue il loro modello fiscale , di disciplina di bilancio , di rigore dei conti , non è degno di stare in Europa. Il messaggio è : glielo concediamo , di stare in Europa , ma devono subire una lezione che non dimenticheranno. Io credo che il premier greco , che tra l’altro è chiamato a pagare colpe dei suoi predecessori , vada molto cauto nell’accettare questi soldi”

Ma come poteva la Merkel dire ai tedeschi , che votano fra pochi giorni in un land che vale un quarto del Pil : regaliamo i vostri soldi alla Grecia?

“Se vuole essere una statista come il suo mentore Kohl, doveva trovare un modo più dignitoso per uscirne. Certo, politicamente ha raggiunto due risultati : ha fatto bella figura con gli elettori e intanto ha dimostrato di essere europeista perché ha avallato il piano. Anzi, ha pure detto alla Francia , che era favorevole ad un intervento di vera solidarietà, che comanda lei e non Sarkozy”

E la clausola di trattati che vieta gli interventi di salvataggio?
”A parte che sarebbe ora di cambiarli questi trattati se vogliamo valorizzare la costruzione europea , i soldi andavano dati al tasso dei bond buoni , il 2%. Invece si dà un segnale agli speculatori : guardate che uno spread esisterà sempre , fate bene a speculare. Lo rifaranno con la Spagna , il Portogallo , con chiunque abbia un momento di difficoltà”

C’è però anche l’intervento dell’Fmi , a tassi inferiori. Il governo greco potrebbe intanto andare a pescare da lì..

“Su questo contributo c’è un’altra eccezione : andava evitato per motivi di opportunità. Quando è andata in crisi la California , Obama ha chiesto aiuto all’Fmi? E’ una sottile questione di potere: l’Europa non può farsi trattare come un paese in via di sviluppo. Deve avere coscienza della propria forza , e imparare a risolvere le crisi al suo interno. Episodi come questo dimostrano invece che un vero spirito unitario è ancora da costruire. Come ai tempi del mercato comune pre-euro . Ecco siamo andati quindici anni indietro”

madyur

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