Da quella brutta esperienza sono passati anni, Joaquin ha ripreso con grande successo la carriera cinematografica ma rimane ancora oggi molta diffidenza verso i media e i giornalisti. Si definisce un Hard Worker, un lavoratore indefesso, ammette di non vedere mai i suoi film ultimati, odia i red carpet e non gli interessa partecipare ad eventi mondani «Gli Oscar sono un’idiozia. Penso sia tutto una totale, assoluta idiozia, e non voglio farne parte. Non credo in tutto ciò. È uno zuccherino, ma è il peggior zuccherino che abbia mai assaggiato in vita mia. Non lo voglio. È totalmente soggettivo. Mettere le persone una contro l’altra… È la cosa più stupida del mondo. Fu uno dei periodi più insopportabili della mia vita quando Quando l’amore brucia l’anima - Walk the Line era in mezzo a tutta questa roba dei premi e cose simili. Non voglio avere un’esperienza così un’altra volta. Non so come spiegarlo - e non è che io pensi di trovarmi al di sopra di questo - ma non voglio mai adeguarmi a certe cose».Dei suoi viaggi in Sud America non si sa niente, così come della sua vita sentimentale. A chi lo accusa di essere sin troppo solitario risponde così: «Non tendo alla solitudine, ma non perdo tempo in rapporti che non mi interessano».Certa però è la sua passione per la musica, una delle poche cose in grado di strappargli un sorriso quando ne parla «A chi dice che non rido mai consiglio di vedere e rivedere il film (Her). È magnifico che un film proponga l'incontro di due anime in qualche modo gemelle e soprattutto parla ai cuori, agli esseri umani. È una cosa rara e non sempre accade. Di questo, sono sicuro, abbiamo bisogno».Sincero e diretto, Joaquin Phoenix è un uomo che non ama far troppi giri di parole, una persona che definire complessa sarebbe solo un eufemismo, un uomo che a trentanove anni ha vissuto mille vite restando però sempre fedele a se stesso ma soprattutto ai suoi valori.
Da quella brutta esperienza sono passati anni, Joaquin ha ripreso con grande successo la carriera cinematografica ma rimane ancora oggi molta diffidenza verso i media e i giornalisti. Si definisce un Hard Worker, un lavoratore indefesso, ammette di non vedere mai i suoi film ultimati, odia i red carpet e non gli interessa partecipare ad eventi mondani «Gli Oscar sono un’idiozia. Penso sia tutto una totale, assoluta idiozia, e non voglio farne parte. Non credo in tutto ciò. È uno zuccherino, ma è il peggior zuccherino che abbia mai assaggiato in vita mia. Non lo voglio. È totalmente soggettivo. Mettere le persone una contro l’altra… È la cosa più stupida del mondo. Fu uno dei periodi più insopportabili della mia vita quando Quando l’amore brucia l’anima - Walk the Line era in mezzo a tutta questa roba dei premi e cose simili. Non voglio avere un’esperienza così un’altra volta. Non so come spiegarlo - e non è che io pensi di trovarmi al di sopra di questo - ma non voglio mai adeguarmi a certe cose».Dei suoi viaggi in Sud America non si sa niente, così come della sua vita sentimentale. A chi lo accusa di essere sin troppo solitario risponde così: «Non tendo alla solitudine, ma non perdo tempo in rapporti che non mi interessano».Certa però è la sua passione per la musica, una delle poche cose in grado di strappargli un sorriso quando ne parla «A chi dice che non rido mai consiglio di vedere e rivedere il film (Her). È magnifico che un film proponga l'incontro di due anime in qualche modo gemelle e soprattutto parla ai cuori, agli esseri umani. È una cosa rara e non sempre accade. Di questo, sono sicuro, abbiamo bisogno».Sincero e diretto, Joaquin Phoenix è un uomo che non ama far troppi giri di parole, una persona che definire complessa sarebbe solo un eufemismo, un uomo che a trentanove anni ha vissuto mille vite restando però sempre fedele a se stesso ma soprattutto ai suoi valori.