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Jojo Rabbit

Creato il 27 gennaio 2020 da Annanihil
Jojo RabbitIl piccolo Jojo crede in Hitler. Come potrebbe non volergli bene? È il suo amico immaginario! Con suo padre lontano, sparito chissà dove, il suo amico Hitler è l'unica figura maschile di riferimento.
Sua madre è contro il nazismo. Talmente contro che non riesce a restare ferma e in silenzio, si espone, nasconde in casa una ragazza ebrea.
- E allora perché suo figlio è un nazista? - potrebbe chiedersi qualcuno.
Perché è piccolo. La famiglia ha un peso, infatti Jojo è buono e pieno di inventiva come sua madre. Ma hanno un peso anche la società, gli amici, la scuola che spingono i ragazzini a buttare i libri, a credersi gli eletti di una razza superiore, a pensare agli ebrei come a demoni con le corna e la coda.
Un lavoro non da poco, per un genitore, andare contro a tutto questo!
E c'è un altro problema. Non esisteva la libertà di esporsi contro il nazismo senza morire all'istante. Lasciargli vivere il suo infantile fanatismo è stato anche un modo per permettergli di sopravvivere.
Una brava madre non può che dare al figlio la possibilità di sbagliare, crescere e scegliere.
Per tutti questi motivi, capisco che il personaggio di Fräulein Rahm (Scarlett Johansson) sia piaciuto a molti. Però, non la ritengo un'interpretazione da Oscar. Soprattutto se penso ad alcune incredibili trasformazioni di altre attrici in film degli anni passati.
Il personaggio che mi ha colpito di più è stato Capitano Klenzendorf (Sam Rockwell). Confesso di avere un debole per Sam, mi piace tantissimo, sempre, qualunque cosa faccia, anche quando sta fermo in foto.
Piccola curiosità: a interpretare Hilter è lo stesso regista del film, Taika Waititi. Che bravo! Sia come regista che come attore comico. Suscitare simpatia con indosso i panni del dittatore più odiato di sempre, è un'impresa non da poco!
Sei nomination agli Oscar 2020 per questa commedia, che ridicolizza il nazismo, ma allo stesso tempo ci mostra la sua crudeltà, a partire dal lavaggio del cervello fatto ai bambini, fino alle tante vite sacrificate per un folle odio che non aveva motivo di esistere.
Adatto a tutti. O forse dovrei dire adatto ai bambini, solo se hanno dei genitori con l'intelligenza e il cuore di Fräulein Rahm.

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