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JUGLANS REGIA-"Memorie dal presente"

Creato il 08 novembre 2019 da Athos Enrile @AthosEnrile1

JUGLANS REGIA-

I " JUGLANS REGIA propongono il loro nuovo EP,Memorie dal presente " rilasciato da un paio di mesi. Questa la tracklist:

Siamo al cospetto di una band - toscana - di lungo corso, il cui inizio di attività risale al 1992.

Dopo una serie di cambiamenti avvenuti nel tempo, nel 2017 ricompongono la formazione che registrò il primo CD, " Prisma " (2002), e proseguono con rinnovato vigore sino alla realizzazione di questo nuovo progetto. A seguire propongo un sunto della loro storia.

" Memorie dal presente" propone una ventina di minuti di musica a cavallo tra rock e metal con spruzzate di prog, come da tradizione consolidata, quindi verrebbe naturale trovare similitudini con entità conosciute, ma credo sia raro trovare una ricerca così raffinata del significato lirico, non certo tipico per il mondo del rock in generale, e quindi mi soffermo su questo aspetto.

L'inserimento di testi così illuminati, a tratti poetici, non troppo ermetici, è azione vincente, perché riesce l'opera di evidenziazione spinta, nonostante la grande potenza sonora e ritmica messa in campo, una forza che potrebbe oscurare qualsiasi altro aspetto della loro musica.

Trainante il brano di apertura, " L'imperdonabile", un sound martellante in cui si inserisce il virtuosismo chitarristico di Antonello Collini, con la voce di Alessandro Parigi che introduce concetti universali: " Imperdonabile nel cuore e per la gente lasciarsi abbattere senza ragione ", pensiero che, con il sottofondo "duro", assume aspetto inusuale e fortificato.

A seguire " Maschere", sezione ritmica sugli scudi (Massimiliano Dionigi al basso e David Carretti alla batteria) e giochi tastieristici (Lapo Martini) di prima qualità. Un fiume di emozioni provocato da dinamicità spinta e profondità di suono: " La musica... quel dolce incedere, rendono libera la verità, il tempo scorre fugace e limpido, lasciando tracce armoniche..."

Con " Primo istinto" i toni si abbassano e interviene una certa classicità che si miscela al rock più ortodosso, la melodia trova ampio spazio e l'elettrica diventa protagonista del brano più lungo dell'album: " Io sono il buio oltre la siepe, l'oscurità che fa paura, quella luce che risplende nello sguardo che ti ammira ..."

A chiudere " Le virgole del tempo", forse il pezzo più "spendibile" in un circuito di diffusione tradizionale, un rock incalzante che non da respiro e produce atmosfere che solitamente fanno parte del DNA di ogni rocker: " La nebbia non offusca i margini del foglio, nasconde e rende vane le mire del tuo sogno ...".

Un disco piacevole, con spunti di novità e una perfetta cura di tutti gli ingredienti necessari a un disco rock italiano.

Un po' di storia della band.

JUGLANS REGIA - dal latino "noce reale" - è un progetto musicale che prese forma nei primi mesi del 1992 per iniziativa di Massimiliano (basso), Alessandro (voce) e David (batteria) e che ha visto avvicendarsi nel corso degli anni, attorno ai tre fondatori, vari tastieristi e chitarristi. Tra questi vanno menzionati l'attuale chitarrista Antonello, che in pratica ha sempre fatto parte del gruppo seppur con una pausa (inizio 1993 - fine 1996) e l'attuale tastierista Lapo Martini, che invece vi suonò ininterrottamente per 4 anni, da inizio 1999.

Fino al 1994 il gruppo si chiamava RAISING FEAR e proponeva heavy metal cantato in inglese; con la volontà di cantare "anche" in italiano fu scelto un nome neutro, né italiano né inglese, JUGLANS REGIA appunto.

Gli Juglans Regia hanno rilasciato nel corso degli anni diversi demotapes e tre CD, prendendo parte a numerose compilation, su cassetta e CD. Nel susseguirsi di queste registrazioni si nota la volontà del gruppo di cercare un suono sempre più personale, ferme restando le basi metal-rock di partenza.

Dopo l'uscita dell'ultimo CD "Visioni parallele" (2008) l'attività subì un brusco rallentamento, dovuto a varie cause (cambi di residenza, lavori fuori sede, un brutto incidente in moto, mancanza di voglia ecc). Di fatto le prove si interruppero definitivamente a fine 2009.

Nel 2017 gli JUGLANS REGIA sono rinati con la formazione che registrò il primo CD "Prisma" nel 2002.

A gennaio 2019 entrano in studio (FP Recording Studio di Freddy Delirio) per registrare 4 pezzi nuovi, dopo due anni di prove abbastanza regolari e alcuni concerti in zona. Il miniCD.

"Memorie dal presente" è disponibile da settembre 2019, in collaborazione con l'etichetta Loud n' Proud Records.

JUGLANS REGIA-

Antonello Collini - chitarra

Massimiliano Dionigi - basso

David Carretti - batteria

Discografia (Demotapes/CD):

Raising Fear - "The last Gate" (demotape - 1993)

Juglans Regia - "Juglans Regia" (demotape - 1995)

Juglans Regia - "Il sogno" (demotape - 1997)

Juglans Regia - "Sinusoide/Grigio" (demotape - 1999)

Juglans Regia - "Prisma" (CD - 2002)

Juglans Regia - "Controluce" (CD - 2005)

Juglans Regia - "Visioni parallele" (CD - 2008)

JUGLANS REGIA - "MEMORIE DAL PRESENTE" (CD - 2019)

Italian Devils Compilation 1 (tape - 1994)

A.K.O.M. Sampler 01 (tape - 1996)

A.K.O.M. Sampler 10 (tape - 1998)

Riff Raff Compilation Vol. 1 (tape - 1998)

A.K.O.M. Sampler 17 (tape - 1999)

Wild Compilation Vol. 3 (CD - 2002)

Radiation Noise Compilation Vol. 2 (tape - 2002)

Assalto All'Arma Bianca (mp3/CDr - 2003)

Maxima Tortura Compilation (CD - 2003)

AKOM-PILATION 1 (CD - 2004)

I Briganti-La Mappazza (2 CDr - 2006)

AKOM-PILATION 2 (CD - 2006)

Borberock IV Compilation (Cdr - 2006)

AKOM-PILATION 4 (CD - 2008)



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