Juha Arvid Helminen e il suo “nero su nero”

Da Myskin

Stavolta inizierei con un video.

.

E’ bene che in casi particolari come questo sia la forza delle immagini a parlare prima di ogni cosa, soprattutto se supportate da una colonna sonora decisamente destabilizzante come quella che avete sentito nel video qui sopra. Per la cronaca si tratta di un requiem di uno dei più grandi compositori del ’900: Gyorgy Ligeti.

Ora possiamo incominciare.

© Juha Helminen

Juha Arvid Helminem è un giovane fotografo finlandese che risiede attualmente ad Helsinki.

Tra i suoi lavori ho deciso di focalizzarmi su questa serie intitolata “The invisible empire” per l’eccezionale potenza evocativa delle foto.

© Juha Helminen

Le immagini sembrano alludere ai temi dell’ onore, della fragilità e della paura uniti a un senso, quasi onnisciente, di dovere ed abnegazione.

Ad essere sincero non mi sembra di scrutare alcuna forma di dolore nelle composizioni, piuttosto  si intuisce una quieta solitudine. Una calma che serve a rendere l’atmosfera ancora più gravida di inquietudine o a rendere ancora più fieramente accettabile una realtà terribile.

© Juha Helminen

A creare quest’atmosfera contribuisce senza dubbio la meticolosità nella scelta dei costumi.

Una perfezione feticista per vestiti, bende e uniformi dal chiaro sapore nazista.

© Juha Helminen

L’espediente di mascherare i soggetti al fine di creare apprensione e lasciare, dunque,  che sia l’immaginazione dell’osservatore a individuare le verità celate è uno strumento piuttosto comune in ambito letterario e artistico. Ma è incredibile constatare come in questo caso sia assolutamente funzionale allo scopo.

© Juha Helminen

L’essermi imbattuto in queste foto mi ha suscitato una sensazione simile a quella che provai leggendo per la prima volta un romanzo di E.T.A. Hoffmann, maestro della letteratura gotica tedesca.

Senza dubbio un’opera che lascia il segno come poche.

© Juha Helminen

© Juha Helminen

© Juha Helminen

© Juha Helminen

© Juha Helminen

© Juha Helminen

© Juha Helminen

© Juha Helminen

© Juha Helminen



Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :