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Julian Keen Homme autunno-inverno 2011-2012 / Julian Keen Homme fall-winter 2011-2012

Creato il 10 febbraio 2011 da Sandfashionblog
La stereoscopia delle immagini da vedere in 3D: la sovrapposizione di uno stesso mondo proiettato da due angolazioni diverse rimanda ad Attenti a quei due. La fortunata serie televisiva ideata da Robert Baker nel ’71 e interpretata da Tony Curtis e Roger Moore, comJulian Keen Homme autunno-inverno 2011-2012 / Julian Keen Homme fall-winter 2011-2012pie 40 anni e si trasmette nella contemporaneità dell’uomo Julian Keen. L’esuberanza americana di Curtis/Wilde non è più contrapposta all’aplomb anglosassone di Moore/Lord Brett Sinclair. Al contrario, questi due stili estremi di vita convergono in una nuova eleganza dove convivono tradizione inglese e sportswear statunitense, spalle segnate, insellate o morbide, al naturale, rever ampi o stretti, ma sempre affilati. Come se le vetture dei protagonisti, la rombante Ferrari Dino 246 GT e l’aristocratica Aston Martin DBS, appartenessero allo stesso proprietario. Così i montoni di Roger Moore, rinnovati dall’accoppiamento di pelliccia e flanella o lana bouclé e le giacche doppio petto di Lord Sinclair, ammorbidite nelle versioni in tricot, maglia e flanella s’indossano su camicie con le rouche da casino e cinture in vita. Del telefilm anni ’70 resta invariato lo humor che alleggerisce ogni riferimento, la sciarpa come elemento innovativo e complemento estraibile delle giacche e dei cappotti, il finto gilet da mettere sotto a tutto, il collo a scialle degli smoking per giacche, cappotti e tricot e quello a cratere nella maglieria e nei gilet passepartout.
Quattro i colori non colori della collezione, i basici bianco e nero e i neutri fango e mastice. Le stampe stereoscopische delle t-shirt leggermente sfuocate pronte a essere lette in 3D, infine, diventano il nuovo linguaggio visuale e comunicano la ricerca di una nuova profondità.

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