Come recitava un vecchio striscione di un tifoso cagliaritano 7 anni fa, c’è poco da stare allegri. La Juventus sta vivendo il peggiore inizio di campionato della sua longeva storia con un bottino misero di 5 punti in 6 partite e un distacco di 10 punti dalla prime 2 della classe (Fiorentina e Inter).
Ma a complicare di più le cose per i tifosi bianconeri sono il gioco che stenta a decollare, la fase difensiva che non è più quella che abbiamo ammirato le annate scorse tanto da renderla una delle migliori a livello europeo e la mancanza di personalità in alcuni uomini. Se poi si aggiungono anche gli infortuni che hanno colpito i giocatori bianconeri, la scarsa condizione fisica dei giocatori più forti (Pogba in primis) e la poca dedizione al sacrificio dei nuovi arrivati, allora si capisce che sarà un anno totalmente diverso da quelli passati, fatto da tanta sofferenza e insicurezze.
Dopo la partita contro il Napoli, persa per 2 a 1 dai bianconeri, il capitano Buffon ha voluto dire la sua :” Sarà un anno difficile, parlare di scudetto in questa situazione, è sbagliato”. La replica di Mister Allegri fa ben poco sperare i tifosi:” Le annate così capitano a tutti, sarà un anno difficile, dobbiamo tornare a vincere”.
Ecco, a proposito di Allegri, si sa che nel calcio il primo a pagare per la mancanza di successi è l’allenatore ma la Juventus non vorrebbe esonerarlo in corsa sia perché non è nello stile Juve, sia perché hanno fiducia in un allenatore che lo scorso Giugno ha disputato una finale di Champions League. Ma cosa succederebbe in caso di tracollo?
La juve starebbe monitorando 2 possibili suoi sostituiti. Il primo è una vecchia conoscenza del campionato italiano, Vincenzo Montella, quel Montella che a modi di fare ricorda molto Antonio Conte sia dal punto di vista carismatico che della personalità; il secondo nome è un nome che dal punto di vista dell’appeal europeo darebbe alla Juve grande considerazione : Jurgen Kloop, ma in questo caso attenzione al Liverpool che nelle ultime settimane avrebbe già contattato l’allenatore tedesco, ex Borussia Dortmund.