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L’abolizione dei vitalizi e la libertà della politica

Creato il 13 luglio 2018 da Cristiana

Siamo arrivati al taglio dei vitalizi (ieri sembrava di stare in un'attualizzazione della ghigliottina dopo la rivoluzione francese) perché molta classe politica non ha lavorato bene oppure ha approfittato dei propri privilegi spesso fregandosene di sbatterli in faccia ad un Paese che attraversava la crisi.

Ma.

Ci sono un paio di ma.

1) se passa il principio costituzionale che una pensione può essere tagliata retroattivamente questo principio passerà per tutti. Toccarlo per la "casta" e risparmiare 70 centesimi a testa oggi può essere bellissimo domani potrebbe essere drammatico. Domani potremmo dire che i tassisti hanno una pensione troppo alta e quindi tagliarla. O gli ingegneri.

2) il tema dell'impegno politico libero. Perché i nostri padri costituenti (così possiamo ancora definire chi legiferò negli anni 50) avevano previsto i vitalizi o il finanziamento pubblico ai partiti? Non per generare una massa di mantenuti a sbafo della comunità ma per stabilire un principio di libertà rispetto ai poteri forti. Esempio: se fai il sindacalista e ti candidi magari quando torni al lavoro la tua azienda non è felice di riprenderti. Se devi legiferare sul settore della tua azienda e sai che dovrai tornarci per campare sarai attento a come legiferi. Il principio era questo. E volendo essere più maliZiosi: avrai un vitaliZio così nessuno può corromperti perché non avrai bisogno di soldi (sappiamo che tangentopoli e le cronache quotidiane ci dimostrano che nemmeno i vitalizi hanno arginato la corruzione). In realtà in particolare negli ultimi anni la classe politica è stata di filiera e tranne rare eccezioni e senZa offesa per nessuno spesso di bassa qualità : raramente il cittadino lavoratore poteva accedervi senza avere fatto il portaborse (quindi pagato da soldi pubblici attraverso la filiera politica). Il M5S ha sicuramente sancito l'entrata in politica di una nuova filiera prima esclusa ma pur sempre dipendente da un sistema opaco (Casaleggio) che ne controlla le azioni addirittura volendo imporre un incostituzionale vincolo di obbedienza contrattuale. Cosa faranno questi cittadini dopo due mandati senza vitalizio? Molti di loro prima di entrare in parlamento erano disoccupati. Il tema della libertà della politica è un tema importantissimo e va trovata la giusta via di mezzo. A proposito: per questi 70 centesimi risparmiati... vi spiace se ci ridate anche i 49 mln di euro della Lega?

L’abolizione dei vitalizi e la libertà della politica

Classe 1976, ingegnere meccanico, da settembre 2017 sono tornata a vivere a Roma dopo un'esperienza in FCA Netherlands (e una ventina di traslochi in giro per l'Italia) come Managing Director, per assumere la carica di Sales Director per Mazda Motor Italia, un marchio automobilistico fuori dagli schemi che crede in cose in cui nessuno crede dal motore rotativo ai motori benzina che funzionano come i diesel e inquineranno meno dei motori elettrici. Da maggio 2015 siedo nel Consiglio di Amministrazione (CDA) di ANAS, cercando di servire il Paese e di dare un piccolo contributo per colmare il gap infrastrutturale italiano. Di notte scrivo libri: Quattro ed.Il Dito e La Luna 2006, Verrai a Trovarmi d'inverno ed. Hacca, 2011, "Ho dormito con te tutta la notte", ed. Hacca 2014. Vedi tutti gli articoli di calicata

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