Osservatore, indagatore, voyeur dell’ostensione perenne di una collettività che è governata da un ipertrofico nulla, giocatore estremo del linguaggio e attento conoscitore del potere, spesso sanguinario e sanguinante, delle parole e dei nomi (che si sovrappongono alla realtà oggettiva plasmandola a loro piacimento come demiurghi maligni), DeLillo compone questi racconti come definizione perentoria delle proprie ossessioni. Quelle stesse ossessioni che ha infuso da sempre nella sua creazione narrativa e che configurano altrettanti segni indelebilmente marcati al fine di raccontare il livello profondo e meno scontato sia della società che del suo modo di immaginarsi. L’angelo Esmeralda si staglia al contempo perentorio e interrogativo come perentoria e interrogativa è la storia degli uomini e DeLillo, come un monaco antico che riporti le cronache di miracoli e di saccheggi, contribuisce mirabilmente ancora una volta all’ineludibile opera del raccontare l’eterna circolarità dei tempi. Un libro. L’angelo Esmeralda, di Don DeLillo (Einaudi).
Osservatore, indagatore, voyeur dell’ostensione perenne di una collettività che è governata da un ipertrofico nulla, giocatore estremo del linguaggio e attento conoscitore del potere, spesso sanguinario e sanguinante, delle parole e dei nomi (che si sovrappongono alla realtà oggettiva plasmandola a loro piacimento come demiurghi maligni), DeLillo compone questi racconti come definizione perentoria delle proprie ossessioni. Quelle stesse ossessioni che ha infuso da sempre nella sua creazione narrativa e che configurano altrettanti segni indelebilmente marcati al fine di raccontare il livello profondo e meno scontato sia della società che del suo modo di immaginarsi. L’angelo Esmeralda si staglia al contempo perentorio e interrogativo come perentoria e interrogativa è la storia degli uomini e DeLillo, come un monaco antico che riporti le cronache di miracoli e di saccheggi, contribuisce mirabilmente ancora una volta all’ineludibile opera del raccontare l’eterna circolarità dei tempi. Un libro. L’angelo Esmeralda, di Don DeLillo (Einaudi).