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L’automassaggio per le coccole invernali

Creato il 24 gennaio 2019 da Madameg

Di Beatrice

Siamo abituati all’idea di farci massaggiare da mani esperte ma sappiamo qualcosa dell’automassaggio?

Durante il periodo invernale, spesso più carico di lavoro, con la complicità delle giornate corte ci sembra di non avere mai tempo per andare a farci massaggiare. La soluzione è prendersi alcuni minuti per un automassaggio speciale, da vivere come una coccola invernale.

Nell’automassaggio si è massaggiatori e riceventi, questo aiuta l’organismo a raggiungere una condizione di equilibrio. Farlo al mattino è l’ideale, per caricarsi di energie,  ma ci si può ritagliare un qualsiasi momento della giornata da rendere speciale grazie al  contatto con se stessi.

L’automassaggio va inteso come una piccola cerimonia. Conviene isolarsi per qualche minuto in un posto tranquillo, respirare profondamente di pancia prima di cominciare. Il migliore metodo per allentare le tensioni di una lunga giornata è massaggiare le gambe.

L’automassaggio per le coccole invernali

Usate una crema delicata non troppo profumata oppure un olio naturale. Stendetelo con  le mani, piatte, sulla parte interna ed esterna della coscia per effettuare dei delicati movimenti a spirale, con movimenti dal basso verso l’alto per favorire la circolazione e il drenaggio dei liquidi. Eseguite lo stesso movimento con le mani sulla parte anteriore e posteriore dalla coscia.

Successivamente  fate delle  leggere frizioni con le mani aperte sui lati delle ginocchia. Poi passate alle caviglie, procedendo  movimenti lenti e delicati intorno ai malleoli disegnando una forma a “u”.

Per concludere entrate in doccia e terminate con un risciacquo fresco, dalle caviglie ai glutei, prima di uscire e avvolgervi in un caldo accappatoio concludendo il vostro rituale.

Alla sera l’automassaggi

L’automassaggio per le coccole invernali
o migliore è quello da fare ai piedi, proprio prima di dormire.

Iniziate a far roteare su se stesse le dita di ogni piede, muovendole pian piano con le dita della mano, una alla volta.

Successivamente massaggiate lentamente la pianta del piede dal tallone alle dita, con dei movimenti che partono dall’interno della pianta per allungarsi verso l’esterno.

Poi mettete a terra una pallina da tennis e iniziate a muovere un piede alla volta su di essa, insistendo nei punti in cui sentite più tensione.

Solo adesso, con un filo di crema massaggiate dalla punta delle dita alla caviglia, facendo defluire tutti i liquidi che stagnano nelle nostre estremità.


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