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L’esperimento del Giornale: sul sito gli articoli correlati in un box “a comparsa”

Da Kobayashi @K0bayashi

Il Giornale di Alessandro Sallusti, perso l’ex direttore Vittorio Feltri a favore del concorrente Libero, comincia a proporre qualche innovazione per differenziarsi dal rivale. Una cosa che salta all’occhio per chi ha consultato negli ultimi giorni il sito web del quotidiano di via Negri, ad esempio, è il nuovo esperimento sugli articoli correlati, quella serie di suggerimenti per orientare il lettore sui contenuti direttamente connessi con quelli che si stanno consultando in un dato momento.

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Come si vede dallo screenshot da alcuni giorni, visitando un qualsiasi articolo dell’edizione online del Giornale, appare in fondo a destra dello schermo un riquadro in sovrimpressione con una lista di contenuti correlati, tutti provvisti di un link diretto alla risorsa alla quale puntano: non solo articoli testuali ma anche elementi multimediali quali foto e video, in modo che l’utente possa facilmente arricchire la sua esperienza di lettura in un percorso coerente all’interno di un determinato argomento. Non solo: facendo qualche prova si nota che i contenuti sono “veramente correlati”, ovvero c’è uno stretto legame tra i materiali proposti e non semplicemente la condivisione di alcune parole chiave.

Fin qui i pro, ma ci sono almeno un paio di contro da prendere in considerazione. Prima, banale ma molto evidente, è che il riquadro in questione è esattamente identico a quello statico già presente in ogni articolo sotto la sezione dedicata alla condivisione sui social network.

Inoltre il box, che compare automaticamente non appena l’utente lascia scivolare verso il basso la barra di scorrimento laterale (indicativamente quando il bordo inferiore della barra superiore del browser arriva a coprire del tutto la parte dell’header che contiene il logo della testata), non può essere eliminato in alcun modo poiché non presenta alcun tasto adatto allo scopo – ad esempio la classica icona a forma di “X”; in secondo luogo, inoltre, pur essendo parzialmente (ma non abbastanza) trasparente, la sua opacità tende a coprire alcune parti dell’articolo in consultazione (soprattutto con schermi a risoluzione non così elevata, come quelli dei sempre più diffusi netbook) rendendo difficoltosa l’agevole lettura del testo e di fatto impossibile la visualizzazione degli elementi collocati sulla colonna di destra delle pagine interne del sito.


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