L’importanza di essere sposata di Gemma Townley, “una commedia brillante e spiritosa” parola di Sophie Kinsella

Creato il 20 agosto 2011 da Silviaraffa

L’ho intravisto in una libreria all’interno di un aeroporto: i toni pastello sul bianco, celeste e rosa hanno attirato subito la mia attenzione. E lo so che un libro non si giudica dalla copertina, ma un 10 e lode a chi ha ideato la copertina: per un’amante dell’arte, del colore e del bello come me è bastato per prenderlo e leggere la trama sul retro.

Sul fronte viene definito da Sophie Kinsella come “una commedia spiritosa e brillante”. Un giudizio da prendere con le pinze, considerando che l’autrice di “L’importanza di essere sposata” è sua sorella, Gemma Townley. Nonostante ciò, la trama sembrava irriverente e divertente - e perdonate la rima  ma gli aggettivi sono esattamente quelli più adatti!

Chissà perché le donne vengono dipinte spesso come amanti degli uomini, dello shopping e fanno tutte lo stesso lavoro… Tutti gli scrittori del mondo, amano rendere la donna una donna in carriera, ma l’unico lavoro che le fanno fare è la pubblicitaria!

La protagonista è Jessica Wild, appunto, pubblicitaria con una storia particolare: una nonna che l’ha cresciuta dopo la morte della madre, avvenuta in seguito a un incidente stradale. Un’educazione un pò troppo rigida basata su determinate concezioni che la nonna le ha inculcato nel corso degli anni, come il fatto che gli uomini portano solo guai, che le donne non devono essere frivole o sentimentali… La povera Jessica si autoconvince della veridicità di questi valori, dedicando la sua vita al lavoro. Quando la nonna finisce in un ospizio, Jessica conosce durante le visite settimanali un’altra vecchietta, appassionata di romanzi rosa, con la quale diventerà molto amica al punto che alla sua morte le lascerà un patrimonio enorme con una piccola clausola che la costringerà a sposarsi con il suo capo. Per farlo però ha 40 giorni di tempo. Parte allora per Jessica, e per la sua coinquilina, il famoso “Progetto Matrimonio”: in 40 giorni dovrà far perdere la testa al suo capo e farlo convolare a nozze. Inizia un percorso degno delle montagne russe all’insegna delle bugie, ma molto divertente perché comunque si vedrà una trasformazione esilarante: da una ragazza molto semplice e acqua e sapone che pensa solo al lavoro a una ragazza che tralascia il lavoro, diventa frivola, convivendo con il senso di colpa lasciato dalla montagna di bugie sulla quale è seduta!

La lettura è molto scorrevole, con piccoli divertentissimi colpi di scena. Il libro affronta in forma simpatica quelli che sono gli stereotipi sul matrimonio e sull’uomo perfetto.

Si tratta di un libro leggero che vi farà sorridere e ridere di gusto in alcuni momenti, una lettura che vi consiglio sotto l’ombrellone – dato il periodo! – o magari prima di addormentarsi per rilassarsi tra le pagine di un libro che, come spesso capita per chi ama leggere, vi porterà in un mondo parallelo.

Trovate il libro L’importanza di essere sposata di Gemma Townley sia nelle librerie sia facilmente online. E’ disponibile in una versione classica o in una versione tascabile che costa meno.


Il libro mi è piaciuto così tanto da aver fatto un ordine su Amazon.it con gli altri due libri che completano la trilogia e dei quali vi parlerò: Occhio allo sposo Jessica Wild! e Una moglie ideale.


L’ordine su Amazon è addirittura arrivato con un giorno di anticipo per la gioia della mia anima da lettrice!

Editore: Giunti


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