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L’Italia ai campionati mondiali di cheerleading

Da Innovationmktg @InnovationMktg

COMUNICATO STAMPA
Due giovani atlete rappresenteranno l’Italia ai campionati mondiali di cheerleading, nella specialità Double Cheerdance, che si svolgeranno l’11 e il 12 novembre 2017 in Giappone a Takasaki, città a poca distanza da Tokyo.

logo takasaky cheerleader

Nausicaa De Bernardi (19 anni) e Anna Lucca (20 anni), sono le due giovani promesse del Cheerleading italiano: entrambe lombarde, entrambe studentesse universitarie (Scienze Farmaceutiche e Beni culturali) si sono appassionate a questo sport grazie a Carla Martinetti, coach e direttrice artistica dell’associazione Metamorphosis. Martinetti per  prima ha portato il cheerleading in alto Lario, costituendo il team M-Cheers da cui provengono le atlete.

anna_nausicaa cheerleaders

Anna Lucca e Nausicaa De Bernardi

Anna e Nausicaa competono a livello nazionale nel team senior degli M-Cheers; inoltre dopo aver raggiunto la qualifica di coach federali, seguono la preparazione atletica dei team Peewee e Junior con cui hanno già ottenuto ottimi risultati

Nella competizione nipponica si  confronteranno atleti provenienti da trenta Paesi che si affronteranno nelle diverse categorie di cheerleading.

La specialità delle nostre due atlete è il DOUBLE CHEERDANCE e l’esercizio che proporranno nella maestosa arena di Takasaki, necessita di una rigida preparazione atletica e artistica: oltre a Carla Martinetti, hanno partecipato alla preparazione anche Laura Lucca, coach e insegnante di Hip Hop e l’allenatore Umberto Maiolani, pluripremiato campione italiano. Un altro grande campione è Stefano Bernetti che, coadiuvato da Simone Sangiorgi, ha messo a disposizione la sua preziosa esperienza supervisionando la coreografia e le musiche. Le atlete saranno accompagnate ai campionati mondiali di Cheerleaders anche dal team manager della Nazionale Stefano Cocconcelli direttore della  Cheerleaders&Mascotte, società di servizi attiva nel campo dell’intrattenimento sportivo.

arena_takasaki

In Giappone, una giuria di esperti valuterà la “routine” delle due atlete della durata di 1 minuto e mezzo che verrà ripetuta l’11 e il 12 novembre: fondamentale nella specialità del  double cheer è il sincronismo e la precisione nell’esecuzione degli elementi tecnici fra le due performers uniti a tutta la grinta e la passione Made in Italy.

Recentemente il cheerleading è lo sport che ha ricevuto dal CIO ( comitato internazionale olimpico) il riconoscimento per diventare disciplina olimpica con un particolare che lo rende unico in quanto sarebbe l’unico sport misto composto da donne e uomini nella stessa squadra.

 ICCMA

Il Team Italiano va in Gappone sotto l’egida di ICCMA che è la federazione italiana di Cheerleading riconosciuta e full member della IFC (International Federation of Cheerleading) e la ECA (European Cheerleading Association). La IFC è riconosciuta dalla WDSF (World DanceSport Federation) quale Associate Member delegata al Cheerleading. La Federazione ha già al suo attivo due partecipazioni ai campionati europei ECA, ottenendo un secondo posto nel 2016 nella Categoria Pewee All Girl Open. La Federazione, inoltre, si occupa anche dello sviluppo del Majorette Sport avendo i riconoscimenti mondiali della IAM (International Association Majorette Sport) e della IFMS (International Federation Of Majorette Sports).
31 ottobre 2017

web site: www.cheermajorette.it

pagina facebook:  www.facebook.com/iccma.italy/

Stefano Cocconcelli , head Chief di Cheerleaders&Mascotte con le due atlete italiane

Stefano Cocconcelli , head chief di Cheerleaders&Mascotte con le due atlete italiane

L’Italia ai campionati mondiali di cheerleading
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