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L'OMICIDIO CAROSINO - LE PRIME INDAGINI DEL COMMISSARIO RICCIARDI - di Maurizio De Giovanni

Creato il 17 gennaio 2013 da Ilibri

L'OMICIDIO CAROSINO - LE PRIME INDAGINI DEL COMMISSARIO RICCIARDI - di Maurizio De Giovanni L'OMICIDIO CAROSINO - LE PRIME INDAGINI DEL COMMISSARIO RICCIARDI - di Maurizio De Giovanni

Titolo: L’omicidio Carosino - Le prime indagini del commissario Ricciardi
Autore: Maurizio De Giovanni
Editore: Cento Autori
Anno: 2012

L’omicidio Carosino - Le prime indagini del commissario Ricciardi è il titolo di una raccolta che comprende i primi tre racconti che vedono protagonista il commissario nato dalla penna di Maurizio De Giovanni. Preceduta dall’accurata presentazione di Aldo Putignano, l’antologia è un passaggio obbligato per tutti coloro che hanno imparato a conoscere e amare il ‘commissario che vede i morti.’

L’omicidio Carosino è la novella che apre le danze, ma soprattutto il punto d’origine per questo personaggio affascinante e controverso.

Maurizio de Giovanni scrisse il racconto durante le selezioni regionali del concorso letterario per giallisti esordienti ‘Tiro rapido’ indetto dalla Porche Italia. Lo stesso De Giovanni dichiara di essersi trovato in difficoltà, a corto d’idee e d’ispirazione per quel concorso al quale era stato iscritto da amici. Racconta che era seduto accanto alla vetrata dello storico Caffè Gambrinus, a Napoli, lambiccandosi alla ricerca di un’idea quando, dall’esterno, una bambina che teneva stretta tra le braccia la sua bambola, lo fissò e gli fece una linguaccia. Fu la scintilla che innescò la bomba Ricciardi. Questa bimba irriverente la ritroviamo, in effetti, all’interno de L’omicidio Carosino nei panni del fantasma di una piccola investita da un carro e poi la incontriamo di nuovo un anno dopo nel primo romanzo Le lacrime del pagliaccio (poi diventato Il senso del dolore).

Per chi non si è mai avvicinato finora alle storie che vedono come protagonista Luigi Alfredo Ricciardi, questi tre racconti sono un’ottima occasione per avvicinarsi in punta di piedi al personaggio e alla bella ambientazione in cui si muove. L’omicidio Carosino, I vivi e i morti e Mammarella sono una lettura veloce e coinvolgente che di sicuro appassionerà anche i più scettici.

Chi, invece, ama già Ricciardi e ha seguito le sue prime cinque avventure (il sesto romanzo della serie, Vipera, è in uscita in questi giorni), potrà divertirsi e appassionarsi, oltre che alle storie umane e criminose narrate, anche alla scoperta degli ‘esercizi di costruzione’ nei quali si è adoperato Maurizio De Giovanni durante la creazione del suo protagonista. Scorrendo le pagine è palpabile da parte dell’autore la ricerca di un’identità concreta e definita per il suo personaggio che cambia età e sfumature nei primi due racconti. Piccole incongruenze che evidenziano il grande lavoro di Maurizio De Giovanni e, perché no, la sua sorpresa nel trovarsi al cospetto di un soggetto così complesso e tutto da scoprire. Ha imparato a comprenderlo De Giovanni il suo Ricciardi. Ha preparato uno schizzo a matita durante le selezioni regionali del Premio “Tiro rapido”quando ha scritto L’omicidio Carosino, ha ripassato a china quella bozza durante la finale dello stesso concorso a Firenze scrivendo I vivi e i morti, ma è solo l’anno seguente con il romanzo d’esordio, che l’ha colorato e fissato per regalarlo a noi lettori.

Mammarella, invece, terzo racconto dell’antologia, ci parla di un Ricciardi personaggio ormai consolidato, non più delegato di polizia trentaseienne nel 1929 come nei primi due racconti ma commissario della squadra mobile della règia questura di Napoli, appena trentenne nel 1931, con tutte le sue caratteristiche e il passato che il lettore ha imparato a conoscere e amare.

La raccolta intitolata L’omicidio Carosino è dunque quasi un ‘dietro le quinte’, un’occasione da non perdere per chi desidera scoprire l’origine e seguire l’evoluzione di Luigi Alfredo Ricciardi e del Fatto.

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