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L’Ucsi riparte dal congresso di Matera

Creato il 03 aprile 2016 da Alessandro Zorco @alessandrozorco

Il Congresso nazionale che si è tenuto dal 3 al 5 marzo a Matera ha segnato il nuovo corso dell' Ucsi. Dopo sessant'anni dalla sua istituzione, al vertice dell'Unione Cattolica Stampa Italiana è stata eletta una donna: Vania De Luca, vaticanista di Rai News 24.

Dei temi trattati durante il congresso nazionale che si è tenuto nella suggestiva Casa Cava di Matera - in cui (come testimonia il documento unitario sottostante) l'Ucsi ha ribadito la f orte attenzione alla formazione dei giovani giornalisti - abbiamo parlato in questo approfondimento andato in onda su Radio Bonaria.

La trasmissione è arricchita dai contributi della neo presidente Vania De Luca (tratti dal suo intervento all'assemblea nazionale), del consulente ecclesiastico padre Francesco Occhetta, del presidente uscente Andrea Melodia, del presidente regionale Mario Girau e del presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Sardegna Francesco Birocchi.

https://www.blogosocial.com/wp-content/uploads/2016/04/UCSI-Matera-2016.lite_.mp3

Documento conclusivo del congresso di Matera

Il congresso dell'Ucsi riunito a Matera per il Rinnovo delle cariche associative per i prossimi 4 anni, si è confrontato sui seguenti temi: - la sfida del pluralismo in un momento di crisi epocale tra concentrazioni editoriali che disegnano nuovi scenari di oligopolio sul mercato, tecnocrazia, trasformazioni biomediatiche ed evoluzione digitale,che rimettono in discussione il modo di essere giornalisti oggi. - Sul calo di credibilità che investe oggi ogni ruolo di rappresentanza, compreso quello dei comunicatori, è emerso con chiarezza che l'identità cristiana può ridare slancio a un'informazione di qualità sapendo che sulle notizie non ci si può limitare ad arrivare primi ma bisogna arrivare "meglio". - la riforma dell'editoria ci sollecita a proporre una convocazione degli Stati generali per scongiurare il rischio di chiusura di molte "voci" sul territorio - la cultura del servizio pubblico va ripensata necessariamente in direzione del bene comune, che poggi sulla condivisione, sull'attenzione all'umano, e sulla tutela di chi non ha voce: come i migranti, i minori, le donne, i giovani. - la formazione dei giornalisti va rilanciata sul piano dei valori e dell'etica professionale, in dialogo costante con il più' ampio mondo dei comunicatori sociali in una ineludibile sinergia tra centro e periferie. Il Congresso ha indicato le seguenti priorità per il cammino futuro dell' Unione: - proseguire l'esperienza della scuola di alta formazione titolata a Giancarlo Zizola per i futuri quadri dirigenti Ucsi e per l'aggiornamento professionale dei colleghi. - rilanciare la proposta dell'osservatorio Ucsi e di un comitato pubblico di mediaetica per la vigilanza sulla correttezza dell'informazione e del sistema dei media in Italia. Una particolare attenzione andrà posta al tema di media e minori, valorizzando in questo campo le esperienze finora realizzate anche a livello territoriale. - proporre opportune iniziative di confronto, proposta e analisi sui valori pubblici della comunicazione, con particolare attenzione alla riforma della RAI - Offrire il contributo dell'UCSI all'elaborazione di una cultura del sistema dei media, in collegamento con le rappresentanze dei giornalisti e dei comunicatori, cattolici e non, con le Università e con i giornalisti stranieri in Italia. - ripensare la rivista desk come strumento di analisi delle criticità del sistema dei media, e come veicolo di proposta per temi e percorsi per la formazione e l'aggiornamento professionale. - valorizzare il sito Ucsi, dando anche una maggiore visibilità alle iniziative territoriali. Il sito è stato in questi anni non solo una vetrina per le iniziative dell'Ucsi a livello nazionale e regionale, ma anche un prezioso strumento di informazione sui temi della professione e sulle notizie relative ai media e alla vita della chiesa. - favorire la costituzione di una Rete di giovani a livello nazionale, con una proposta mirata e coinvolgente a loro dedicata - incentivare una più dinamica relazione interna all'Ucsi, tra il livello nazionale e le regioni e viceversa. (UCSI)

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L’Ucsi riparte dal congresso di Matera

Alessandro Zorco è nato a Cagliari nel 1966. E' sposato e ha un figlio. Laureato in Giurisprudenza è giornalista professionista dal 2006. Ha lavorato con L'Unione Sarda e con Il Sardegna (Epolis) occupandosi prevalentemente di politica ed economia. E' stato responsabile dell'ufficio stampa dell'Italia dei Valori Sardegna e attualmente è addetto stampa regionale della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa. Dall'aprile 2013 è vicepresidente regionale dell'Unione Cattolica Stampa Italiana e dal 2014 è nel direttivo del GUS Sardegna.


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